Plantamura “Contrada San Pietro” 2021: Il vino da rinfrescare per i barbecue estivi..
Ora diventiamo seri. Il Primitivo di Plantamura è sempre stato fra i miei preferiti… non ho mai trovato note stucchevoli al palato e frutti marmellatosi al naso.
Ora diventiamo seri. Il Primitivo di Plantamura è sempre stato fra i miei preferiti… non ho mai trovato note stucchevoli al palato e frutti marmellatosi al naso.
Finalmente passiamo al vino che mi ha sempre entusiasmato, l’Etichetta Bianca riserva 2017, ancora troppo giovane ma già pronto da bere subito o aspettarlo ancora per qualche anno. Nasce con fermentazione in acciaio dove matura per dodici mesi e poi affina in barrique nuove per altri dodici mesi. Qui, il grosso lavoro è fatto dal vigneto ad alberello e il terreno argilloso una combinazione che partorisce un vino molto signorile nei profumi e al gusto.
Nel sorseggiarlo la dolcezza del frutto ci pervade riuscendo a domare i suoi 15 gradi; i tannini levigati e maturi, con tanta freschezza e salinità, rappresentano da sempre il marchio di fabbrica di questi vini; gustoso e ricco di frutto è il finale.