
Partiti in quattro, oggi sono già dieci. Un progetto nato alcuni anni fa con un obiettivo chiaro: produrre solo Collio DOC da uve autoctone come Friulano, Ribolla e Malvasia. Un modo per valorizzare una tradizione che sappia essere riconoscibile in ogni bicchiere, indipendentemente dalla famiglia produttrice e, dalle varie tecniche di lavorazione, attraverso quei vitigni che hanno scritto la storia del territorio.
Poche regole, semplici ma ben definite, non per imbrigliare lo stile dei produttori, ma per tracciare una direzione comune e rafforzare un’identità condivisa.
Da ogni calice emergono il carattere delle famiglie e la sensibilità delle lavorazioni artigianali, insieme all’essenza autentica del terreno come la “Ponca” che accompagnano ogni sorso con mineralità, freschezza e profondità.
Il Friulano firma i profumi con eleganti note floreali e richiami di frutta bianca, mantenendo un’intensità che ritroviamo anche al palato nei vini di ciascun produttore.
La Ribolla dona slancio e tensione, mentre gli aromi della Malvasia aggiungono complessità e piacevolezza gustativa, rendendo questi vini estremamente gastronomici.
A guidarci nel racconto del progetto è Andrea Drius, che sottolinea l’impegno condiviso dei produttori verso la qualità e un costante percorso di miglioramento.
La serata si conclude con un gradevolissimo risotto con riduzione di scorfano, gamberi e cozze.























