Un bicchiere che racconta ancora tanto del suo territorio e del suo produttore. Personalità e freschezza senza sconti. La nota minerale si aggroviglia a sentori di salsedine e muschio. Sì, bisogna aspettarlo un po’. È rimasto troppo in bottiglia? Forse. Ma poi ti ripaga. Il primo sorso, forse, non ti fa capire tutto.
O forse sei tu che devi ancora sintonizzarti sulla sua frequenza. Il secondo, invece, ti conferma che avevi capito bene. E allora arrivano le note di freschezza balsamica e mentolata, le sfumature mielose, con un corpo ancora integro. È uno spartito ricco, fatto di toni alti e bassi, accordi profondi, pause, crescendo e improvvise aperture melodiche. A tratti grave e austero, poi fresco, vibrante, quasi squillante.
Un vino che non ti serve tutto subito. Devi ascoltarlo, dargli tempo e lasciargli spazio. Perché certe bottiglie, anche quando sembrano aver detto tutto, hanno ancora qualcosa da raccontare.
A vibrant and rich wine, where savouriness is at home. The nose shows subtle spice aromas, a bit of sea spray, a touch of minerality and lots of exotic ripe fruits like pineapple and pear.The rich palate told a story of complex flavours, with minty notes and a long finish.

