Il Fiano 2024 di Antica Enotria riesce sempre a stupirmi con i suoi riflessi dorati. Nel bicchiere si muove lentamente, mostrando fin da subito una cremosità importante. Qui, nei terreni sabbiosi dell’agro di Cerignola (FG), la mineralità è di casa e si ritrova sia nei profumi che al gusto.
Luigi Di Tuccio riesce, con apparente semplicità, a regalarci un bicchiere da cui emergono erbe mediterranee, note di sambuco e sbuffi agrumati. Al sorso è sfacciato e impettito, con un equilibrio tra acidità e frutto davvero invidiabile. La mineralità e le sfumature balsamiche incorniciano un vino gastronomico, succulento e dal finale lunghissimo. Prima di andare a trovarlo prenotate un percorso degustazione nella sua splendida sala di accoglienza per gustare anche le sue conserve di olive, carciofini e tanto altro.




