
Carpe Diem insegna
Emilio Brighigna , giovanissimo di 25 anni, nasce a Colleferro, mamma napoletana, e padre pescarese, la sua passione era cucinare, ma poi l’esperienza nelle pizzerie napoletane (dove ha vissuto la sua preadolescenza) lo spinge a mettersi in proprio e decide di spostarsi a Montesilvano vicino Pescara dove poter esprimersi.

Carpe Diem Emilio e la sua pizza
Emilio non ha un’adolescenza facile, perde il padre in un incidente e non ha un buon rapporto con il resto della famiglia. Dopo varie vicissitudini approda a Pescara dove ha suo zio che lo aiuta a risollevarsi, e oggi i risultati sono eccellenti: nella serata in cui sono stato io, c’erano almeno 150 coperti e una fila fuori che aspettava per entrare, davvero sorprendete per un ragazzone, che ha solo 25 anni e sembra di aver vissuto una vita di un cinquantenne.

Carpe Diem forno a legna
Nel 2012 rileva una storica pizzeria, mal gestita negli anni, e ha voglia di riscatto nei confronti di una vita, che, fino a quel giorno gli ha riservato solo dolore.

Carpe Diem la sala
Ha da subito le idee chiare, vuole una pizzeria di stile napoletano, con forno a legna di faggio e quercia naturale, con uso di farine del mulino Caputo e lievitazioni ben gestite, con una prima fase a idrolisi e una successiva con panetto di lievito madre, con tempi da 12 a 48 ore sempre in refrigerazione controllata.

Carpe Diem impasto
Primo passo è il cambio dei mattoni del forno, inserendo il classico biscotto di Sorrento, poi fa analizzare l’acqua e fortunatamente la trova molto simile a quella del napoletano. Il risultato è una pizza che riprende la tradizione partenopea, ma deve assecondare il gusto del territorio che vuole una pizza leggermente più fragrante, agevolata anche da una cottura in forno a circa 480° ottenendo un risultato ideale.

Carpe Diem pomodori pelati
Anche per gli ingredienti la scelta è andata su aziende campane, come il fiordi latte di Agerola, pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala di Caserta e farine del mulino Caputo di Napoli.

Carpe Diem Pizza Fritta
La ricetta è quella giusta e parte da subito, inserendo anche antipasti primi e secondi per un pubblico easy, ma senza dimenticare le sue tradizioni, aggiunge un angolo di sfiziosità tipiche napoletane, come la pizza fritta (con ricotta di bufala, provola e pepe) il fritto misto fatto di Zeppole, panzerottini, Pall e ris, Frittata di bucatini, Sgagnuzzielli e frittelle.

Carpe Diem misto fritti Napoletani

Carpe Diem I fritti napoletani
La lista delle pizze è immensa, si parte dalle classiche per passare a quelle con cornicione ripieno,

Pizza fritta aperta
Le Caserecce, le Mediterranee e poi le Top Ten. Insomma, ce ne per tutti i gusti.

Carpe Diem Pizza Margherita
Personalmente amo le pizze classiche e inizio con la Margherita classica; la partenza al palato e fragrante ma poi emerge lo stile napoletano, sapidità perfetta e giusta morbidezza della miscela, la masticazione è agevole e il pomodoro si fonde agevolmente con il fiordi latte; il retrogusto e palatabilitá sono perfetti, senza nessun retrogusto amaro e privo di altri sgradevole sapori.

Carpe Diem lievitazione cornicione pizza
Resto piacevolmente sorpreso dalla consistenza del pomodoro, che risulta masticabile, quasi fosse a dadini, ottima la sensazione della consistenza: infatti poi mi viene confermato che non viene passato ma rotto a mano.

Carpe Diem pizza cottura coricione
Fra le tante specialità c’è la Pizza a Stella dove in ogni spicchio contiene un gusto, come salsiccia e mozzarella, pomodoro, olive e acciughe insomma una bimba calorica ma per una sera ci si può fare del male fisico, unico neo che ha le calorie di un matrimonio.

Carpe Diem La Pizza a Stella
Da manuale la classica Napoletana con acciughe e capperi; l’insieme degli ingredienti è fantastico, equilibrato e senza screziature. Il Pomodoro riesce egregiamente ad equilibrare le sensazioni sapide e salmastre ad ogni boccone.

Pizza Napoletana
Sfiziosa è la Mediterranea con il cornicione di ricotta e pesto, con pomodorino pendolo e mozzarelline.

Pizza Mediterranea

Carpe Diem il ripieno della Mediterranea
La pizza Marinara è un angolo di tradizione puro…, il pomodoro e l’aglio sono esaltati dall’origano in una perfetta fusione di profumi e sapori.

Carpe Diem pizza Marinara
Lunga anche la lista delle pizze con il cornicione ripieno, con ricotta di bufala, crema di prosciutto, e tanto altro.

Pecorino Particella 417 con Riccardo Gentile in abbinamento alle pizze
L’estrema leggerezza dell’impasto non si è fatto sentire durante la digestione notturna, e il giorno dopo mi sono alzato senza pesi sullo stomaco.

Giusto qualcosa da bere

Carpe Diem indirizzo