… metti una passeggiata a Sessa Aurunca (Ce) in Campania rinfrescato da una piacevole Falanghina spumantizzata.
Non sopporto più sentirmi proporre “vuole un prosecchino?” e questo avviene quasi sempre quando ti…
Territori e luoghi del cibo e del vino
Non sopporto più sentirmi proporre “vuole un prosecchino?” e questo avviene quasi sempre quando ti…
Come ormai noto, i vitigni per eccellenza sono Trebbiano e Montepulciano e, ormai da anni, anche il Pecorino che si è ritagliato un ruolo di ragazzone simpatico e affidabile in tutta la regione facendosi apprezzare anche in tutta Italia.
Voglio iniziare a parlarvi di Attanasio, un piccolo produttore a Manduria (Ta) storico per il suo Primitivo che fa affinare il suo rosato da pressatura soffice in anfore di terracotta pugliese, che non cedono nulla ma rendono il vino equilibrato e meno nervoso: bello e vero il coloro che ricorda la ciliegia fresca, come anche nei profumi intensi di ciliegia, rosa rossa e agrumi; morbidissimo e sapido, avvolgente nel berlo. http://www.primitivo-attanasio.com/index.htm
… certi abbinamenti non nascono per caso come il rotolo di coniglio con carciofi, salsiccia…
Non tutti forse sanno infatti che tra le maggiori cause di perdita di biodiversità in Italia vi è sicuramente l’agricoltura intensiva, che è caratterizzata dalla semplificazione del paesaggio agrario con perdita di elementi naturali (siepi, filari, aree incolte) e dal massiccio uso di input chimici per il controllo di infestanti e parassiti.
Allora sono sceso in paese e da perfetto turista ho domandato al primo anziano che ho incontrato con “panza all’aria” seduto al bar della piazzetta. La risposta non ha tardato ad arrivare: poche parole, alzando il braccio col suo ditone da uomo vissuto mi ha indicato perentoriamente la “strada della felicità”. “Lì devi andare, da Gigino”.
Lo si evince fin dall’ingresso nel suo albergo e dallo stile della sua ristorazione con una cucina fresca che mai si discosta dalla tradizione, ai fornelli una brigata giovane ma piena di entusiasmo e buone capacità professionale, anche in sala il servizio è fatto da giovani ma sorprendentemente con garbo, professionalità e attenzioni continue.
“Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta”.
Personalmente ho preferito una rassicurante Tiella di riso, patate e cozze, una ricetta che mangerei ogni giorno, completa negli aspetti nutrizionali ma io esagero sempre e quindi ho arricchito ancora con un filo di evo.
Ci troviamo a Gravina una terra che non è meno a Matera e ad Altamura per aspetto turistico e in più ha anche le “gravine” chiese rupestri scavate nella roccia, ruscelli che scorrono a metri di profondità che hanno scavato dei canyon naturali, insomma bellezze naturali impareggiabili.