LOGOANDREADEPALMA (1)
Facebook
LinkedIn
Instagram
  • Chi sono
  • Formazione e certificazione
  • Galleria fotografica
  • cosa BERE
  • dove MANGIARE
  • cosa CUCINARE
  • News
  • Contatti

cosa BERE

Degustazioni, Cantine e Produttori del mondo del vino e del Beverage

Il Trebbiano Spoletino Adarmando 2024 di Tabarrini Gianpaolo: dinamico con carattere

2 Settembre 2026Cosa bereMontefalco, Tabarrini, Trebbiano spoletino, UmbriaAndrea De Palma

Il primo impatto è di fiori, con la ginestra gialla, e poi sfumature resinose mature come l’ambra e tocchi gessosi che preannunciano una buona mineralità al palato.

Leggi tutto

“Giocheremo con i Fiori” 2025 di Torre dei Beati: sintesi perfetta del Pecorino elegante.

31 Agosto 2026Cosa bereAbruzzo, Giocheremo con i Fiori, Pecorino, Torre dei BeatiAndrea De Palma

Le erbe mediterranee, come salvia e fiori di origano, sono l’esordio al naso, con intense sfumature agrumate, tutto in una cornice di assoluta eleganza e pulizia di frutto.

Leggi tutto

Trova le differenze: quando il colore non racconta il territorio

25 Agosto 2026Cosa bereAbruzzo, Pub, Puglia, RosatoAndrea De Palma

Quello che vedete in foto è solo una parte dello scaffale. Adesso moltiplicate per dieci e immaginate quanto vino c’era in quel supermercato. E l’Italia aveva solo alcuni ripiani con scritto “Italia”. Dentro c’era di tutto, dal Nord al Sud. Lascio a voi capire la mia tristezza. La Francia, invece, era divisa per territori produttivi, ben distinti fra loro, con prezzi interessanti.

Leggi tutto

… un Pecorino a Chester. A good pairing with the Homity Pasty …

21 Agosto 2026Cosa bereAbruzzo, Chester, Homity Pasty, PecorinoAndrea De Palma

Ma stasera avevo comprato un Homity Pasty e il Pecorino ci stava alla grande. L’Homity Pasty, come si vede nella foto, è un fagottino di pasta salata… A quanto pare è un piatto della tradizione inglese che nasce inizialmente come una classica torta salata aperta, per poi arrivare alla versione a fagottino, più adatta al consumo da street food.

Leggi tutto

Quando la disponibilità supera l’aspettativa: da Chez le Pépère a Bordeaux e un calice di Jobi & Joba.

19 Agosto 2026Cosa bereBordeaux, Cabernet, Chez le Pepere, Jobi & JobaAndrea De Palma

Jobi & Joba mi ha riconciliato, consegnandomi un sorso più agile, ricco di frutto e tanta freschezza. Un vino godurioso, che si lascia bere, rinfrescandomi la giornata con profumi delicati di lampone, frutti di bosco e sfumature floreali.

Leggi tutto

Quando il pub diventa una risorsa per conoscere altri vini…

8 Agosto 2026Cosa bereGrenache, Micro Cosme, Pinoto Noir, Pub, Rodano, Saint Cosme, UkAndrea De Palma

Conclusione: nei profumi il frutto era intenso, mi riportava a qualche Primitivo molto maturo, quasi da vendemmia tardiva: ciliegia matura, frutti di bosco in confettura e spezie sparse qua e là. 

Leggi tutto

Ben fatto questo Carménère cileno… o Merlot e, perché no, un Negroamaro. Ma anche altro.

26 Luglio 2026Cosa bereAndrea De Palma

Vini senza anima, fotocopia di ogni annata, privi di personalità e con un finale piuttosto corto. Il frutto, però, rimane ostinatamente in ogni pertugio del palato.

Leggi tutto

I vini di Domenico Valente a Trani: bentornato Moscato di Trani

19 Giugno 2026Cosa bereMoscato di Trani, Nero di Troia, Puglia, TraniAndrea De Palma

Con amici si organizza una serena serata e a tavola arrivano il Moscatello secco e il Moscato Reale passito, lavorato secondo tradizione: un vino che, senza troppi giri di parole, surclassa per qualità molti vini conciati. Poi un rosato da Nero di Troia ottenuto da salasso, fruttato e diretto, lontano dalle solite “pressature soffici” con estrazioni leggere, piacevoli ma spesso un po’ esili.

Leggi tutto

Aligoté e ostriche ad Arcachon: una gita imperdibile da Bordeaux.

19 Giugno 2026Cosa bereAligotè, Archacon, Bordeaux, Duna de PIlat, OstricheAndrea De Palma

Consultai un paio di amici su cosa vedere a Bordeaux e, entrambi, mi dissero: «Bellissima città; però non puoi perderti Arcachon con le sue ostriche».

Leggi tutto

Il fascino di Saint-Émilion e la piacevole scoperta di Le Pic du Versant 2022 di Caroline et Loulou Mitjavile

11 Giugno 2026Cosa bere, Dove andareBordeaux, Castillon-Côtes de Bordeaux, Chateau Laroze, Francia, Guillot Clauzel, Le Pic du Versant, Pomerol, Saint EmilionAndrea De Palma

La vera emozione me l’ha data la denominazione Castillon-Côtes de Bordeaux. Si trova appena a est di Saint-Émilion e, per molti appassionati, è una delle zone con il miglior rapporto qualità-prezzo di tutto il Bordolese. Il punto forte di Castillon è il terroir calcareo, capace di dare vini più profondi, minerali e longevi. Non voglio fare il saputello, ma ne avevo sentito parlare bene da più di un appassionato e la curiosità era parecchia.

Leggi tutto

Paginazione degli articoli

1 2 3 4 … 34 >
© Andrea De Palma - E-mail: depalma.andrea@gmail.com - Cell. 330324421