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	<title>Trebbiano Archivi - Il blog di Andrea De Palma</title>
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	<description>Il blog di Andrea De Palma</description>
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	<title>Trebbiano Archivi - Il blog di Andrea De Palma</title>
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		<title>Il Trebbiano di Valentini a Loreto Aprutino – Il valore del tempo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 17:04:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Loreto Aprutino]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
		<category><![CDATA[Valentini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Francesco, invece, è un artigiano vero. Produce da sempre tre soli vini, figli della sua terra. Non vogliono convincere nessuno: non sono presuntuosi, non hanno muscoli da esibire, non alzano la voce. Ti seducono piano, con la grazia di una dama d’altri tempi e la cortesia di un gentiluomo. Ti conquistano così, senza prepotenze. E sì, sono vini divisivi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di Francesco Valentini significa saltare a piè pari nelle sterili diatribe tra “vino naturale”, “industriale” e compagnia briscola. Lui è Valentini, punto. Terra, vigna, lavoro, rispetto. E basta.</p>
<p>Quando mi chiedono: “Qual è il tuo vino del cuore?”, non esito: “Il Trebbiano di Valentini”. La risposta lascia spesso interdetti, soprattutto quegli illustri enologi che, nei miei vagabondaggi tra cantine e degustazioni, mi hanno sempre detto che dal Trebbiano non nascerà mai un vino elegante.</p>

<p>Francesco, invece, è un artigiano vero. Produce da sempre tre soli vini, figli della sua terra. Non vogliono convincere nessuno: non sono presuntuosi, non hanno muscoli da esibire, non alzano la voce. Ti seducono piano, con la grazia di una dama d’altri tempi e la cortesia di un gentiluomo. Ti conquistano così, senza prepotenze. E sì, sono vini divisivi.</p>
<blockquote><p>Perché, davanti a schiere di bottiglie industriali, tutte allineate sul binario morto del gusto omologato, loro spiazzano. Hanno una sottile eleganza e un fascino che non guarda l’orologio.</p></blockquote>

<p>Ho ancora negli occhi quelle degustazioni dove le bottiglie, raccolte come in preghiera, sembrano apostoli in missione: parlano sottovoce, diffondono verità millesimata tra gli scettici, scandendo il tempo delle annate come un rosario.</p>

<p>“Come fa Francesco Valentini a produrre uno dei migliori vini al mondo?” me lo hanno chiesto mille volte. La risposta, in realtà, è semplice: lui si considera un contadino. Attento e rispettoso della sua terra, ricambiato con generosità. In cantina non filtra, non usa tecnologie futuristiche o alchimie misteriose.</p>
<p>A chi ancora dubita che sia Trebbiano, non rispondo più: guardo e taccio. È una pergola di Trebbiano abruzzese in splendida forma, acclimatata, fiera, quasi spavalda nel mostrarsi come una diva agée, abituata al suo palcoscenico unico: Loreto Aprutino.</p>

<p>Ogni anno, con la pazienza di chi sa aspettare, la vigna “partorisce” un nettare capace di superare il tempo. Valentini non fa altro che raccoglierlo con rispetto, imbottigliarlo solo se supera un esame severo — quello che garantisce longevità ed eleganza. Altrimenti, niente: il vino prende altre strade.</p>
<p>La cantina? È sotto il palazzo di famiglia, tra arcate storiche dove tutto iniziò con suo padre. Non cercate un’insegna o un ingresso: vendita diretta, zero.</p>
<p>E quando berlo, questo Trebbiano? Valentini non ha fretta. Non segue l’ordine delle annate. Un anno uscì la 2008 e la 2009, poi — finalmente — la 2007. Il vino esce quando è pronto, quando ogni elemento trova il suo equilibrio.</p>
<p>Se al momento dell’acquisto avete solo quella bottiglia… apritela e godetevela. Se ne avete più annate, rispettate le più vecchie: hanno storie da raccontare.</p>
<blockquote><p>Al naso, il vino è timido come una signora che si svela lentamente, lasciando crescere il desiderio.</p></blockquote>
<p>In gioventù, ogni bicchiere è un nettare di frutto fine — sì, è solo uva, ricordiamolo — con profumi agrumati e fiori bianchi che, col tempo, virano verso il giallo. Il minerale del terroir si insinua con sfumature gessose, firma riconoscibile di casa Valentini. Poi, lasciandolo respirare, arrivano le erbe mediterranee, fresche e vivaci. Con le stagioni, entrano in scena la spezia bianca, la mineralità costante e, in certi casi, un contrappunto di tabacco biondo.</p>
<p>Il primo sorso inebria, il secondo stupisce, il terzo zittisce. Perché a quel punto non c’è molto altro da dire: solo frutto pieno che accarezza il palato, seguito dall’acidità onnipresente, dapprima discreta, poi — come nella corrida — pronta a colpire con uno stiletto, regalando l’ultima sferzata.</p>
<p>E alla fine, resta un silenzio assordante: tutto si fonde nella mineralità, in un’armonia che sazia e chiude con acuti da soprano.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-9363 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesco-Valentini-testo-300x300.jpg" alt="" width="601" height="601" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesco-Valentini-testo-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesco-Valentini-testo-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesco-Valentini-testo-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesco-Valentini-testo-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/08/Francesco-Valentini-testo.jpg 700w" sizes="(max-width: 601px) 100vw, 601px" /></p>
<p>Concludo con un dettaglio che amo: le lettere manoscritte di Francesco, su carta intestata, che accompagnano tutte le bottiglie. Come una madre che affida un figlio, raccontano l’annata, le caratteristiche dell’uva, l’analisi, il pedigree. Un vino di rango alto, insomma.</p>
<p>Giuro che potrei continuare, ma mi fermo qui. Ricordate: non è un vino da meditazione. È un vino da bere. E da godere.</p>
<p>Indirizzo: Famiglia Valentini a Loreto Aprutino</p>
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		<title>Stappi d’Amore: Trebbiano Vigneto di Popoli 2022 – Valle Reale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 16:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[POPOLI]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
		<category><![CDATA[Valle Reale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La flora selvatica entra in scena con discrezione: note aromatiche erbacee, di elicriso onnipresente, si fondono a un registro floreale elegante e modulato, che evolve come un tema in variazione.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sorsi eucaristici: potrebbe sembrare un eccesso lirico, e forse lo è. Ma questo vino ha davvero il dono del silenzio. Quello contemplativo, assorto, che segue solo dopo una lunga nota tenuta in sospensione.</em></p>
<p><em>All’apertura è <strong>minimalista</strong>, quasi timido. Scevro di effetti speciali, si nasconde tra le pieghe aromatiche come un suono ovattato nei boschi. E non è un caso: il bosco c’è davvero, avvolge la cantina, l</em><em>a protegge come una cornice naturale che attutisce i rumori e amplifica l’essenza </em><em>e al tempo stesso la nutre, donandole biodiversità, microclima e fermentazioni spontanee con pied de cuve – come dire, uno spartito che si scrive da sé.</em></p>
<div id="attachment_9309" style="width: 856px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-9309" class="wp-image-9309" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-Vigneto-e-bosco-300x200.jpg" alt="VIGNETO E IL BOSCO" width="846" height="564" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-Vigneto-e-bosco-300x200.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-Vigneto-e-bosco-600x400.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-Vigneto-e-bosco.jpg 700w" sizes="(max-width: 846px) 100vw, 846px" /><p id="caption-attachment-9309" class="wp-caption-text">VIGNETO E IL BOSCO</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>La flora selvatica entra in scena con discrezione: <strong>note aromatiche erbacee</strong>, di elicriso onnipresente, si fondono a un registro floreale elegante e modulato, che evolve come un tema in variazione.</em></p>
<p><em>Poi arriva il <strong>registro basso</strong>: il terreno. Apporta <strong>spessore e profondità timbrica</strong>, con una salinità che non aggredisce ma si stratifica, sorso dopo sorso, c</em><strong><em>ome un sottofondo che cresce sorso dopo sorso, fino a prendersi la scena</em></strong><em>.</em></p>
<p><em>All’inizio può sembrare un vino slegato, quasi improvvisato. Ma attenzione: è solo l’introduzione. Il Trebbiano di Popoli è come una composizione a sviluppo lento, uno di quei dischi che capisci riascoltandolo. E quando lo capisci, lo tieni per anni. Letteralmente: è uno dei bianchi più longevi d’Abruzzo.</em></p>
<p><em><img decoding="async" class=" wp-image-9306 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale--300x200.jpg" alt="" width="744" height="496" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale--300x200.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale--600x400.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-.jpg 700w" sizes="(max-width: 744px) 100vw, 744px" /></em></p>
<p><em>Nel bicchiere scende con <strong>suadenza cantabile</strong>, sofisticato ma mai artefatto. La giovinezza gli regala <strong>note alte</strong> di erbe fresche, tocchi minerali, e quella <strong>sfumatura iodica</strong> che vibra in sottofondo.</em></p>
<p><em>Il sorso ha una <strong>dinamica ben orchestrata</strong>: frutto, acidità verticale, e una mineralità che avvolge e rilancia. La <strong>timbrica gustativa</strong> è unica, con una persistenza da finale sinfonico. I sommelier direbbero “PAI lunghissima”. Noi, più prosaicamente, diciamo che “è un vino che non finisce mai”. Un po’ scurrile, forse. Ma efficace.</em></p>
<p><em>Il direttore d’orchestra è Leonardo Pizzolo: <strong>diversamente giovane</strong>, da anni sulla scena senza mai suonare la stessa melodia. Ormai non fa più notizia: è bravo, e basta.</em></p>
<p><em><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-9308" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-terroir-300x200.jpg" alt="" width="1041" height="694" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-terroir-300x200.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-terroir-600x400.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2025/07/Valle-Reale-terroir.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1041px) 100vw, 1041px" /></em></p>
<p><em>Non starò a raccontarvi il bla bla bla tecnico – fermentazione in acciaio, sosta sui lieviti, eccetera – anche perché nel vino artigianale, ogni annata è una partitura a sé. La 2022 sarà l’ultima con questa orchestrazione. La 2023 arriverà&#8230; quando sarà matura con uno spartito diverso. Qui, il tempo è parte della musica.</em></p>
<p><em>Intanto, se vi capita, fate un salto da Leonardo: un’esperienza d&#8217;altri tempi. E a questo punto, mi fermo. O finirei a scrivere una suite.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="p2"><strong>VALLE REALE</strong></p>
<p class="p2">CONTRADA S. CALISTO</p>
<p class="p2">POPOLI (PE)</p>
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		<title>Trebbiano Per Iniziare 2015 Rabottini: un bianco senza tempo&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2024 13:52:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Chieti]]></category>
		<category><![CDATA[Rabottini]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Setoso e sinuoso si muove prima nel bicchiere e poi al palato, con profumi delicati di confetto bianco e rinfrescato da nuance di erbe mediterranee; sorso molto minerale ricco di salinità. Finale elegante.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Rabottini una piccola cantina ma tanta passione sulla collina chietina. Una azienda agricola che è cresciuta negli anni grazie alla passione dei coniugi Massimo e Isabella. ( <a href="https://www.facebook.com/rabottini1940">https://www.facebook.com/rabottini1940</a> )</p>
<p>La bravura di Massimo è di aver recuperato una vecchia pergola abruzzese di Trebbiano, curata con metodi naturali, da cui emergono vini longevi e ricchi di personalità, come il <strong>TREBBIANO PER INIZIARE 2015</strong>, all’apice della sua maturità ed equilibrio.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-8210 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/02/Rabottini-Per-iniziare-2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/02/Rabottini-Per-iniziare-2-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/02/Rabottini-Per-iniziare-2-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/02/Rabottini-Per-iniziare-2-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/02/Rabottini-Per-iniziare-2-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/02/Rabottini-Per-iniziare-2.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Insomma, l’ennesima dimostrazione che il Trebbiano regge benissimo alla prova degli anni; ed è il caso di cambiare l’abitudine di richiedere solo bianchi d’annata.</p>
<p>Setoso e sinuoso si muove prima nel bicchiere e poi al palato, con profumi delicati di confetto bianco e rinfrescato da nuance di erbe mediterranee; sorso molto minerale ricco di salinità. Finale elegante.</p>
<p>Questo Trebbiamo, come tanti altri, può egregiamente essere abbinato tranquillamente dagli antipasti fino a secondi di pesce con cotture impegnative.</p>
<p>Costo 35 euro in enoteca.</p>
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		<item>
		<title>Il Trebbiano da sballo, la Cococciola da bere a secchiate e il Pecorino ti stende&#8230; Vini artigianali e sinceri a Spoltore di Podere della Torre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2023 16:18:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[ancestrale]]></category>
		<category><![CDATA[Cococciola]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Podere della Torre]]></category>
		<category><![CDATA[Spoltore]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mio preferito, e non mi nascondo, è il Trebbiano, ma qui è il tendone del 1988 su argilla e conchiglie che ci consegna una materia prima che non viene stravolta da Diego e Franco.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7849" style="width: 699px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7849" class="wp-image-7849" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-2-300x300.jpg" alt="" width="689" height="689" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-2-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-2-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-2-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-2-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-2.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 689px) 100vw, 689px" /><p id="caption-attachment-7849" class="wp-caption-text">Diego Della Torre e Franco Graziano</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>… le colline di Spoltore appena sopra Pescara sono ricche di vigneti e nascosta alla vista c’è una piccola cantina artigianale con due produttori con tante potenzialità e bravissimi, ma molto, forse troppo, umili… non sanno ancora quanto sono bravi.</p>
<p>Non è solo bravura e attenzione maniacale, ma ci sono anche le vigne che affondano le radici in terreni argillosi-calcarei con conchiglie affioranti soprattutto dove si trova la pergola del trebbiano. Comunque, solo otto ettari di cui solo sei vitati per max 25 mila bottiglie, una chicca di cantina con prezzi abbordabilissimi.</p>

<p>Le indicazioni sono abbastanza chiare, ma quando si arriva non sorprendetevi se trovate una villetta sulla destra, proseguite e troverete il punto vendita -ma suonate prima come da cartello-, questo per sottolineare che qui fanno casa e bottega.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7867 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-20-300x300.jpg" alt="" width="801" height="801" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-20-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-20-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-20-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-20-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-20.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 801px) 100vw, 801px" /></p>
<p>I due produttori sono Diego Della Torre e Franco Graziano entrambi tutto fare, e come al solito non sono coscienti delle loro qualità: è gente che piega la schiena ogni giorno e non pensa alle chiacchiere.</p>
<p>Al mio arrivo pretendo la Cococciola spumantizzata con metodo tradizionale, fresca, piacevole tanta acidità e da bere a secchiate, bella fredda seduti in riva al mare e… il resto aggiungetelo voi. Per chi non lo sapesse il vitigno Cococciola era prodotta in quantità industriale per essere mandato al nord… e grazie alla sua base acida e un corpo esile si presta bene alla spumantizzazione, naturalmente da bere in annata.</p>

<p>A me è sempre piaciuta… anche perché la conoscevo già, come anche gli altri vini. Della Cococciola c’è anche la versione ferma con solo 11,5 gradi, identica alla precedente ma senza bolle e leggermente più sapida, ci sta bene con la frittura di pesce.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7862 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-15-300x300.jpg" alt="" width="656" height="656" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-15-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-15-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-15-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-15-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-15.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px" /></p>
<p>Il mio preferito, e non mi nascondo, è il Trebbiano, ma qui è il tendone del 1988 su argilla e conchiglie che ci consegna una materia prima che non viene stravolta da Diego e Franco.</p>
<p>Già dal colore il Trebbiano 2021 ci vuole raccontare della sua nobile stirpe. Giallo paglierino intenso con sfumature dorate “non voglio fare il sommelier, ma dal colore si capisce molto”.</p>
<p>Le uve diraspate restano per qualche ora in pressa a freddo, il tanto che basta per rilasciare la sostanza e i precursori aromatici tipici. Segue la vinificazione classica in acciaio e non ci sono altre alchimie.</p>
<p>Profumi freschi di fiori e tanto frutto, ma è nel berlo che irrompe fresco, ricco di mineralità e sapidità con un finale quasi cremoso e persistente. Troppo buono mi è piaciuto assai assai.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7855 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-8-300x300.jpg" alt="" width="706" height="706" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-8-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-8-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-8-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-8-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-8.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 706px) 100vw, 706px" /></p>
<p>Tanto per non farci mancare nulla abbiamo aperto il Pecorino 2022 , tanta ma tanta roba nel bicchiere; naso di fiori bianchi, con sfumature agrumate e note di liquirizia; al gusto è salato, minerale con tanta acidità e molta persistenza. Un vino con 14 gradi che però sono coperti dal frutto. Ma il Pecorino è così, o lo ami o lo odi. Mi è piaciuto assai assai.</p>
<p>Con questo vino possiamo esagerare nell’abbinamento, io partirei dai piatti di mare ma ricchi di sapore e sapidità, come un bel risotto di crostacei, pasta con ragu di astice…insomma, questa roba qui.</p>
<p>Ma andrei oltre, come un piatto tipico di carne molto grasso della tradizione abruzzese quando macellavano il maiale il “Cif e Ciaf” fatto dei vari scarti e condito con tanto peperoncino… provare per credere.</p>

<p>Ma… “siccome che” non ci vogliamo far mancare niente si apre un Pecorino 2021 e qui le note di fiori e agrumi si trasformano in idrocarburo puro, con sfondo la radice di genziana e tante erbe di campo aromatiche… un’evoluzione eccellente che abbiamo già sentito in altri pecorini.</p>
<p>Il Cerasuolo 2022 è una storia a parte, qui mi si piegano le gambe e bevo a garganella; si … lo so… sono di parte ma a me “mi piace assai” il cerasuolo fatto bene e, questo di Diego e Franco è troppo buono.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7858 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-11-300x300.jpg" alt="" width="745" height="745" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-11-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-11-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-11-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-11-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-11.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 745px) 100vw, 745px" /></p>
<p>Della vinificazione non vi dico nulla, andate e fatevelo raccontare. Grandi i profumi di arancia rossa, amarena e tanti frutti rossi Bocca salata con sfumature amaricante -come dovrebbe essere- dal finale sapidone, vinoso e ricco di frutto… roba da finire la bottiglia in pochi secondi. Un vino abbinabile dall’aperitivo fino ai formaggi, con gli arrosticini ci va alla grande e ho detto tutto.</p>
<div id="attachment_6922" style="width: 853px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6922" class=" wp-image-6922" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Arrosticini-di-pecora-300x300.jpg" alt="" width="843" height="843" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Arrosticini-di-pecora-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Arrosticini-di-pecora-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Arrosticini-di-pecora-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Arrosticini-di-pecora.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 843px) 100vw, 843px" /><p id="caption-attachment-6922" class="wp-caption-text">ARROSTICINI</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gran bel vino anche il Montepulciano con lavorazione in acciaio e un parte affinata in tonneau. Pulizia dei profumi -caratteristica comune a tutti i vini-, tanto frutto fresco e sorso vino, molto minerale con tannini in giusto equilibrio con il frutto e l&#8217;alcol. Si beve con tanta piacevolezza.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7856 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-9-300x300.jpg" alt="" width="565" height="565" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-9-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-9-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-9-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-9-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/P.-Torre-9.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 565px) 100vw, 565px" /></strong></p>
<p><strong>Podere Della Torre &#8211; azienda agricola biologica</strong><br />
Via Machiavelli – Spoltore (PE) – 65010<br />
<strong>Tel. 0854963644 &#8211; </strong>Tel. 338.4042212 – 334.6732773<br />
info@poderedellatorre.it &#8211; pdtvini@gmail.com</p>
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		<title>Cerasuolo e Trebbiano Bardasce di Tenuta De Melis… a Penne in Abruzzo: Tanta sostanza …</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jul 2023 15:39:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Bardasce]]></category>
		<category><![CDATA[Cerasuolo]]></category>
		<category><![CDATA[De Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi mi ha colpito particolarmente è stato il Cerasuolo Bardasce 2022. Colore perfetto, rosa cerasa intenso, profumi di ciliegia fresca e note di agrumi con preminenza di arancia rossa. Nel berlo emerge la sua caratterista di vino artigianale, fatto da gente con le mani sporche molto concrete e che non si abbassano a ruffianerie varie.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>… senza fare citazioni letterarie condivido questa considerazione «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova» …</p>
<p>Ho avuto modo di approcciare due volte i vini di questa cantina e ne sono rimasto piacevolmente colpito. Quest’anno li ritrovo nella degustazione organizzata, come ogni anno, dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo “Abruzzo Wine Experience” presso la splendida Tenuta Zuccari a Città Sant’Angelo.</p>
<p>Al banchetto la piacevole Valeria che presentava con passione i suoi vini dell’unica linea denominata “Bardasce” tradotto dal dialetto abruzzese -il bambino-, ma di bambino hanno ben poco, questi sono vini veri già maturi e ben fatti.</p>
<p>Ho assaggiato sia il Trebbiano che il Cerasuolo e non è stato difficile capire la lavorazione artigianale ottenuti entrambi da pergola abruzzese su zone collinari abbastanza elevate e molto esposte con microclima che assicurano vini freschi e sapidi.</p>
<p>La pergola di trebbiano con oltre 30 anni ci consegna un vino ricco di frutto e dalla notevole sapidità e salinità… è un cavallo di razza che scalpita ma si legge benissimo che ha bisogno di aria, di liberarsi. La materia c’è ha solo bisogno di correre…</p>
<p>Nel complesso due vini ben fatti, buona la pulizia di profumi intensi e abbastanza caratteristici.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7840 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/De-Melis-2-300x300.jpg" alt="" width="1062" height="1062" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/De-Melis-2-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/De-Melis-2-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/De-Melis-2-600x600.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/De-Melis-2-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2023/07/De-Melis-2.jpg 700w" sizes="auto, (max-width: 1062px) 100vw, 1062px" /></p>
<p>Nel Trebbiano Bardasce 2022 emergeva il legno di liquirizia e le sfumature di anice con piacevoli note di frutto e fiori; al sorso è trebbiano vero, giustamente sapido con un buon finale ricco di frutto. La lavorazione è in acciaio, ma imbriglia una materia esuberante. Però “MI PIACE…”</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>Chi mi ha colpito particolarmente è stato il Cerasuolo Bardasce 2022. Colore perfetto, rosa cerasa intenso, profumi di ciliegia fresca e note di agrumi con preminenza di arancia rossa. Nel berlo emerge la sua caratterista di vino artigianale, fatto da gente con le mani sporche molto concrete e che non si abbassano a ruffianerie varie.</p>
<p>Ottimo nel berlo dalla freschezza dirompente senza compromessi, con tanto frutto e sapidità da porteci mangiare arrosticini senza sosta. Ricco il finale di gusto con tanto frutto e ricca mineralità e, soprattutto non finisce mai. Quindi “MI PIACE ASSAI ASSAI”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tenuta De Melis</strong></p>
<p>C.da San Pellegrino 91</p>
<p>65017 Penne (Pe)</p>
<p>085 8289270</p>
<p>www.tenutademelis.com</p>
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		<title>Cantina Feuduccio ad Orsogna: Passerina, Trebbiano e Pecorino per ogni occasione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Sep 2022 16:09:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Feuduccio]]></category>
		<category><![CDATA[Passerina]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Orsogna è un piccolo centro dell’entroterra chietino, più vicino alla montagna che al mare, con...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Orsogna è un piccolo centro dell’entroterra chietino, più vicino alla montagna che al mare, con un’altitudine che supera il 400 mt.</p>
<p>Qui i vigneti godono di un particolare microclima fatto di terreni principalmente di origine calcarea e argillosi e la vicinanza alla montagna li espone a notevoli escursioni termiche con la ventilazione del mare che contribuisce a creare un habitat ideale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7100 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/09/Fauduccio-Cantina-300x164.jpg" alt="" width="1110" height="607" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/09/Fauduccio-Cantina-300x164.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/09/Fauduccio-Cantina.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 1110px) 100vw, 1110px" /></p>
<p>Anche in questa zona le quantità produttive erano elevate, ma le basse rese e una gestione attenta dei vigneti danno risultati soddisfacenti: nelle tre tipologie degustate il frutto maturo prevaleva sia nei profumi ma soprattutto al gusto.</p>
<p>La cantina nasce alla fine degli anni novanta ad opera di Camillo Lamaletto che volle investire nella sua terra con una cantina innovativa, costruita nel centro dei vigneti e incastonata nella collina su cinque livelli, scavando fino a 14 metri di profondità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7101 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/09/Fauduccio-300x200.jpg" alt="" width="752" height="501" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/09/Fauduccio-300x200.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/09/Fauduccio.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 752px) 100vw, 752px" /></p>
<p>Questa caratteristica gli permette di avere la produzione ai primi piani e l’affinamento ai piani inferiori: un metodo per caduta che evita lo stress delle uve e del vino fino all’imbottigliamento; le basse temperature dei piani inferiori  sono garanzia di un affinamento e conservazione ottimale dei vini.</p>
<p>Da qualche anno la direzione e il coordinamento di tutto è delegato a Rocco Cipollone, un professionista di lunga esperienza nella gestione di terreni, produzione e commercializzazione che ha sempre puntato alla qualità.</p>

<p>La Passerina è di un colore giallo paglierino brillante, floreale e ricca di frutto nei profumi, con un sorso fresco e succoso con acidità che invita a finire la bottiglia; non male in abbinamento con il polpo scottato con barbabietola.</p>
<p>Il Trebbiano è accattivante negli aromi di pera matura ed erbe mediterranee associate a sfumature di anice; al palato è un instancabile compagno di abbinamenti è il classico vino che berresti su tutto perché ha un sorso masticabile con tanto frutto e buona spalla acida, sostenuto da buona mineralità, ma soprattutto ha solo 12,5 gradi. Il Matrimonio perfetto è con la millefoglie di melanzane, mozzarella e salsa di pomodoro.</p>

<p>Il Pecorino di Feuduccio è sempre un’altra storia, spicca su tanti altri per la sua struttura gustativa ma agile nel berlo, mai irruente ma deciso.</p>
<p>Fragranze di fiori bianchi e di sambuco si sommano agli aromi agrumati con pulizia assoluta nei profumi; nel berlo ha un sorso gastronomico, sapido e ricco di acidità, con succulenza infinita.</p>
<p>Il matrimonio perfetto è con questi gnocchi con ristretto di triglia: provare per credere…</p>

<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL FEUDUCCIO</strong></p>
<p>Via Feuduccio, 2<br />
66036 Orsogna (CH)</p>
<p>Tel: +39 0871 891646</p>
<p>Email: <a href="mailto:info@ilfeuduccio.it">info@ilfeuduccio.it</a></p>
<p>https://www.ilfeuduccio.it/home-italiano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Trebbiano 2019 di Emilio Rapino a Francavilla a mare in Abruzzo: mare, vento e sole nel bicchiere.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 17:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Gira]]></category>
		<category><![CDATA[Rapino]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; Cantina Rapino Contrada Setteventi, 20 66023 Francavilla al Mare Cell: 331 46 28 600...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7093" style="width: 761px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7093" class="wp-image-7093" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Emilio-Rapino-300x251.jpeg" alt="" width="751" height="628" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Emilio-Rapino-300x251.jpeg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Emilio-Rapino.jpeg 500w" sizes="auto, (max-width: 751px) 100vw, 751px" /><p id="caption-attachment-7093" class="wp-caption-text">Emilio Rapino</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cantina Rapino</strong></p>
<p>Contrada Setteventi, 20</p>
<p>66023 Francavilla al Mare</p>
<p>Cell: 331 46 28 600</p>
<p><a href="https://cantinarapino.it/">https://cantinarapino.it/</a></p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44d.png" alt="👍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Vendita On line</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44d.png" alt="👍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Punto vendita aziendale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le colline del chetino accolgono vigne di oltre venticinque anni da sempre sfruttate per fare quantità, e da qui il luogo comune che il Trebbiano è un vitigno che non può dare vini di struttura.</p>
<p>Da qualche anno ci sono giovani produttori che stanno ribaltando questa errata considerazione di un vitigno che ben lavorato ci consegna dei vini di grande struttura e di fine eleganza</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7091" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Emilio-Rapino-2-300x227.jpeg" alt="" width="852" height="645" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Emilio-Rapino-2-300x227.jpeg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Emilio-Rapino-2.jpeg 500w" sizes="auto, (max-width: 852px) 100vw, 852px" /></p>
<p>Emilio Rapino fa parte di un folto gruppo che hanno puntato sulla valorizzazione del Trebbiano attuando delle tecniche di lavorazione atte a esaltare le caratteristiche del vitigno.</p>
<p>I metodi di cantina attuati non nascono dal nulla, ma sono frutto di prove continue per dare al vino la sua giusta identità; in questi casi non è possibile attuare gli stessi protocolli di lavorazione, ma ogni zona ha un suo microclima: cambia il terreno, l’esposizione e quindi le tecniche di cantina vanno adattate come un vestito su misura.</p>
<p>Emilio ha scelto una girandola sulle sue etichette, forse perché la vigna dimora nella contrada denominata “Setteventi”, un vento che arriva dal mare vicinissimo e che aggiunge sapidità al Trebbiano.</p>
<p>Fermentazioni spontanee in cemento e sosta sui lieviti fanno il resto, regalandoci un bianco di buona struttura, con profumi iniziali di fiore giallo che vertono poi verso note di elicriso e nespola matura.</p>
<p>La sosta nel bicchiere ci dona fragranze di radice di genziana e sbuffi mandorlati che ritroviamo anche nel berlo.</p>
<p>La sapidità e la buona struttura acida ne fanno un vino di spessore, pieno al palato con tanto frutto succoso, quasi masticabile con una persistenza piacevole e rinfrescante.</p>
<p>Il Trebbiano 2020 deve ancora maturare alcuni mesi in bottiglia, ma prenderlo ora significa godere di un vino giovane ricco di freschezza floreale e dalla estrema mineralità e frutto: io aspetterei ad aprirlo però bevuto ora si gode ugualmente.</p>
<p>Il mio consiglio di abbinamento è con un monumentale spaghetto con baccalà e bottarga di muggine. La sapidità e la morbidezza del piatto si sposano amorevolmente con la nota acida e sapida del Trebbiano.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7090" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Baccala-Bottarga-con-spaghetto-Osteria-Marconi-300x260.jpg" alt="" width="815" height="706" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Baccala-Bottarga-con-spaghetto-Osteria-Marconi-300x260.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Baccala-Bottarga-con-spaghetto-Osteria-Marconi.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 815px) 100vw, 815px" /></p>
<p><strong>Quanto costa:</strong></p>
<p>Trebbiano d&#8217;Abruzzo Doc 2019 da 15,00 a 21,00 euro</p>
<p>L'articolo <a href="https://andreadepalma.it/trebbiano-abruzzo-gira-rapino/">Il Trebbiano 2019 di Emilio Rapino a Francavilla a mare in Abruzzo: mare, vento e sole nel bicchiere.</a> proviene da <a href="https://andreadepalma.it">Il blog di Andrea De Palma</a>.</p>
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		<item>
		<title>I tre Moschettieri della linea Chronicon di casa Zaccagnini: Trebbiano, Pecorino e Passerina per un piacere infinito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2022 16:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Chronicon]]></category>
		<category><![CDATA[Passerina]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
		<category><![CDATA[Zaccagnini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Az. Agricola Ciccio Zaccagnini S.r.l. C.da Pozzo – Bolognano, Pescara – Italy T +39 085...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Az. Agricola Ciccio Zaccagnini S.r.l.<br />
C.da Pozzo – Bolognano, Pescara – Italy</p>
<p><a href="tel:+390858880195">T +39 085 8880195</a><br />
F +39 085 8880155<br />
<a href="mailto:info@cantinazaccagnini.it">info@cantinazaccagnini.it</a></p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44d.png" alt="👍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Vendita On line</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44d.png" alt="👍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Punto vendita aziendale</p>
<p>Arte cultura e vini di qualità sono da sempre la filosofia di questa azienda che si trova a Bolognano, in un territorio fatto di dolci colline che si sviluppa all’ombra della Majella e caratterizzato dall’imponente Morrone.</p>

<p>Qui i vigneti godono di una particolare ventilazione che si sviluppa tre le gole di Popoli alle cui spalle sorge il fiume Pescara creando un microclima che segna il carattere dei vini ricchi di frutto e profumi unici.</p>
<p>Un territorio ben definito che prende il nome di “Casauria”, reso celebre nel Medioevo dal fatto che il esso fu scelto per la costruzione del monastero di S. Clemente a Casauria per volere dell’imperatore Ludovico II che acquistò le terre nell’871.</p>
<p>Tante le motivazioni qualitative tanto da spingere i produttori, guidati da Concezio Marulli enologo e direttore della cantina Zaccagnini, a chiedere la Denominazione Controllata e Garantita della sottozona Casauria.</p>
<div id="attachment_7075" style="width: 791px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7075" class="wp-image-7075 " src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Concezio-Marulli-225x300.jpg" alt="" width="781" height="1041" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Concezio-Marulli-225x300.jpg 225w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Concezio-Marulli.jpg 375w" sizes="auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px" /><p id="caption-attachment-7075" class="wp-caption-text">Concezio Marulli</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una qualità che si ritrova nella linea Chronicon una linea di vini pensata per una ristorazione di livello che vuole accontentare un cliente esigente, adatti a ogni occasione, che non deludono mai sempre pronti a soddisfare qualsiasi abbinamento, ecco perché non devono mai mancare nella vetrina di un ristorante soprattutto se nella sua carta sono presenti piatti di mare.</p>
<p>Una logica produttiva innovativa che non lascia spazio all’improvvisazione; perfezione stilistica e procedure standardizzate partoriscono dei prodotti rispettosi del territorio e del vitigno.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7080" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Trebbiano-300x300.jpg" alt="" width="887" height="887" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Trebbiano-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Trebbiano-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Trebbiano-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Trebbiano.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 887px) 100vw, 887px" /></p>
<p>Il Trebbiano Chronicon 2021 è semplicemente didattico, nei profumi si sprigionano fragranze tipiche della collina come l’elicrisio, sentori di liquirizia dolce e fiori bianchi, come il tiglio, per passare alle sfumature di sambuco. Il frutto è onnipresente compreso anche nel sorso ricco e molto fresco dovuto alla notevole acidità e sapidità espressa dal territorio casauriense.</p>
<div id="attachment_7072" style="width: 748px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7072" class=" wp-image-7072" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Gambero-Spaghettone-Verrigni-con-aglio-orsino-e-gambero-copia-259x300.jpg" alt="" width="738" height="855" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Gambero-Spaghettone-Verrigni-con-aglio-orsino-e-gambero-copia-259x300.jpg 259w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Gambero-Spaghettone-Verrigni-con-aglio-orsino-e-gambero-copia.jpg 431w" sizes="auto, (max-width: 738px) 100vw, 738px" /><p id="caption-attachment-7072" class="wp-caption-text">Ristorante Mammarossa di Avezzano: Gambero Spaghettone Verrigni con aglio orsino e gambero</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’abbinamento d’amore e d’amare è con lo spaghetto Verrigni all’aglio orsino e gambero (ricetta del ristorante Mammarossa di Avezzano)</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7079 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Pecorino-300x300.jpg" alt="" width="798" height="798" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Pecorino-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Pecorino-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Pecorino-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Pecorino.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>I Pecorino Chronicon 2021 è esagerato sia neo profumi di bergamotto ed erbe mediterranee, sia nel sorso salmastro intriso di frutto e mineralità, con un finale agrumato e sapido.</p>
<p>Un vitigno che solitamente è sempre scontroso nel produrlo, in questa versione, si veste di eleganza gustativa con la nota morbida del frutto dal finale quasi morbido e succoso.</p>
<div id="attachment_7074" style="width: 845px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7074" class=" wp-image-7074" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-maiella-Raviolo-con-burrata-e-Zafferano-copia-300x300.jpg" alt="" width="835" height="835" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-maiella-Raviolo-con-burrata-e-Zafferano-copia-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-maiella-Raviolo-con-burrata-e-Zafferano-copia-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-maiella-Raviolo-con-burrata-e-Zafferano-copia-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-maiella-Raviolo-con-burrata-e-Zafferano-copia.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 835px) 100vw, 835px" /><p id="caption-attachment-7074" class="wp-caption-text">Villa Maiella &#8211; Raviolo con burrata e Zafferano copia</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Piacevole da finire a tavola in accompagnamento a un piatto di ravioli con burrata e zafferano (ricetta del ristorante Villa Maiella a Guardiagrele)</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7078 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Passerina-300x300.jpg" alt="" width="661" height="661" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Passerina-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Passerina-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Passerina-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Zaccagnini-Passerina.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px" /></p>
<p>La Passerina Chronicon 2021 si candida ad aperitivi infiniti, ricca di fiori bianchi e note di frutta bianca nei profumi; delicata ma incisiva al gusto con la sua classica acidità che rinfresca il palato. La nota mentolata e il frutto ben bilanciano un sorso che soddisfa e ti fa finire la bottiglia.</p>
<div id="attachment_7073" style="width: 1099px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7073" class=" wp-image-7073" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-Maiella-Pallotte-cac-e-ove-copia-300x300.jpg" alt="" width="1089" height="1089" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-Maiella-Pallotte-cac-e-ove-copia-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-Maiella-Pallotte-cac-e-ove-copia-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-Maiella-Pallotte-cac-e-ove-copia-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Villa-Maiella-Pallotte-cac-e-ove-copia.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 1089px) 100vw, 1089px" /><p id="caption-attachment-7073" class="wp-caption-text">Villa Maiella &#8211; Pallotte cac&#8217; e ove copia</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Pallotta cacio e ova è un abbinamento irrinunciabile (ricetta del ristorante Villa Maiella a Guardiagrele) per un aperitivo tutto abruzzese.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Trebbiano “portarispetto” 2021 e il Pecorino la “canaglia” 2021 di Fontefico: la certezza di bere bene</title>
		<link>https://andreadepalma.it/fontefico-abruzzo-pecorino-trebbiano-portarispetto-canagliail-trebbiano-portarispetto-2021-e-il-pecorino-la-canaglia-2021-di-fontefico-la-certezza-di-bere-bene/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2022 09:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Canaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Fontefico]]></category>
		<category><![CDATA[Pecorino]]></category>
		<category><![CDATA[Portarispetto]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Azienda agricola Fontefico Via Difenza 38 66054 Vasto (CH) Cell: 328 4113619 www.fontefico.it – ordini@fontefico.it...</p>
<p>L'articolo <a href="https://andreadepalma.it/fontefico-abruzzo-pecorino-trebbiano-portarispetto-canagliail-trebbiano-portarispetto-2021-e-il-pecorino-la-canaglia-2021-di-fontefico-la-certezza-di-bere-bene/">Il Trebbiano “portarispetto” 2021 e il Pecorino la “canaglia” 2021 di Fontefico: la certezza di bere bene</a> proviene da <a href="https://andreadepalma.it">Il blog di Andrea De Palma</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Azienda agricola Fontefico</strong></p>
<p>Via Difenza 38</p>
<p>66054 Vasto (CH)</p>
<p>Cell: 328 4113619</p>
<p><a href="http://www.fontefico.it">www.fontefico.it</a> – ordini@fontefico.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44d.png" alt="👍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Vendita On line</p>
<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f44d.png" alt="👍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Punto vendita aziendale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci troviamo in terra d’Abruzzo a Vasto; basta uscire dall’autostrada e a pochi km vi troverete catapultati in una realtà giovane e dinamica, come sono i due fratelli Nicola ed Emanuele Altieri.</p>
<p>E poi siamo a Vasto con un piacevole centro storico e l’immancabile brodetto alla vastese senza tralasciare di andare a fare due passi al porto.</p>
<p>Emanuele e Nic hanno creato un’azienda giovane, dinamica e ben integrata nel territorio e molto accogliente: non esitate a chiamarli per delle visite rilassanti alla cantina e ai vigneti.</p>
<div id="attachment_7051" style="width: 1133px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7051" class="wp-image-7051" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fontefico-portarispetto-300x300.jpg" alt="" width="1123" height="1123" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fontefico-portarispetto-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fontefico-portarispetto-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fontefico-portarispetto-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fontefico-portarispetto.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 1123px) 100vw, 1123px" /><p id="caption-attachment-7051" class="wp-caption-text">Trebbiano &#8220;portarispetto&#8221;</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Trebbiano “portarispetto” 2021 nasce da una vigna molto “coccolata” ecco il nome ossequioso per un vino che nasce da uve selezionate, bilanciato e dal sorso pieno e sincero da bere subito ma da apprezzare al meglio con un anno di bottiglia in più. Il frutto è evidente sia nei profumi che al gusto; non mancano le note di mandorlato e le erbe mediterranee con sfumature agrumate. Soddisfa già al primo sorso con tanta acidità e rimandi sapidi e di salsedine che lo rendono dinamico e fresco.</p>
<p>Personalmente l’ho apprezzato su questo spaghetti con ricci di mare e pomodorino: lascio a voi i commenti.</p>
<div id="attachment_7053" style="width: 1134px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7053" class=" wp-image-7053" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/ricci-spaghetto-chichibio-copia-300x300.jpg" alt="" width="1124" height="1124" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/ricci-spaghetto-chichibio-copia-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/ricci-spaghetto-chichibio-copia-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/ricci-spaghetto-chichibio-copia-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/ricci-spaghetto-chichibio-copia.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 1124px) 100vw, 1124px" /><p id="caption-attachment-7053" class="wp-caption-text">SPAGHETTO CON RICCI E POMODORINO</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Pecorino la “canaglia” 2021 è un vino irriverente e sfacciato, non è mai tranquillo ma sempre agitato. Ma questa è la storia del Pecorino che ti accarezza con dei profumi accattivanti passando dal frutto bianco alle fragranze di agrumi, sentori di sambuco e pepe bianco.</p>
<p>Sempre fresco e tenace nel berlo ci permette si sorseggiarlo come aperitivo su qualsiasi amuse bouche di terra o di mare dandoci tanta soddisfazione con le sue fragranze mediterranee e la sua mineralità. Non stanca mai, perché in questa estate così calda la sua estrema acidità ci sarà di conforto soprattutto in abbinamento con questa zuppa di pesce sfilettata, dove poter “inzuppare tanto pane”.</p>
<div id="attachment_7054" style="width: 874px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7054" class="wp-image-7054" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/zuppa-di-pesce-con-corstoni-Alex-copia-300x300.jpg" alt="" width="864" height="864" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/zuppa-di-pesce-con-corstoni-Alex-copia-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/zuppa-di-pesce-con-corstoni-Alex-copia-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/zuppa-di-pesce-con-corstoni-Alex-copia-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/zuppa-di-pesce-con-corstoni-Alex-copia.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 864px) 100vw, 864px" /><p id="caption-attachment-7054" class="wp-caption-text">Zuppa di pesce sfilettata con crostoni</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quanto si spende:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Trebbiano d&#8217;Abruzzo Doc Portarispetto 2021 da 20 a 22 euro</li>
<li>Abruzzo Pecorino superiore 2021 La Canaglia 2021 da 16 a 18 euro</li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://andreadepalma.it/fontefico-abruzzo-pecorino-trebbiano-portarispetto-canagliail-trebbiano-portarispetto-2021-e-il-pecorino-la-canaglia-2021-di-fontefico-la-certezza-di-bere-bene/">Il Trebbiano “portarispetto” 2021 e il Pecorino la “canaglia” 2021 di Fontefico: la certezza di bere bene</a> proviene da <a href="https://andreadepalma.it">Il blog di Andrea De Palma</a>.</p>
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		<item>
		<title>… Il Trebbiano e il Montepulciano Castellum Vetus di Centorame confermano la loro longevità…</title>
		<link>https://andreadepalma.it/trebbiano-montepulciano-abruzzo-centorame-castellum-vetus/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2022 17:03:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Castellum Vetus]]></category>
		<category><![CDATA[Centorame]]></category>
		<category><![CDATA[Montepulciano]]></category>
		<category><![CDATA[Trebbiano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E siamo all’ennesima degustazione che ci conferma la longevità del Trebbiano che può raggiungere picchi...</p>
<p>L'articolo <a href="https://andreadepalma.it/trebbiano-montepulciano-abruzzo-centorame-castellum-vetus/">… Il Trebbiano e il Montepulciano Castellum Vetus di Centorame confermano la loro longevità…</a> proviene da <a href="https://andreadepalma.it">Il blog di Andrea De Palma</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>E siamo all’ennesima degustazione che ci conferma la longevità del Trebbiano che può raggiungere picchi di eleganza pari a tanti altri vitigni; è naturale che c’è bisogno del territorio adatto e della vigna giusta, ma l’Abruzzo un po&#8217; ovunque ci ha abituati a bevute eleganti di questo vitigno come anche e sempre del Montepulciano.</p>

<p>Di solito siamo abituati ai classici Trebbiani da lungo invecchiamento di storici produttori, ma già nel 2015 ho avuto l’onore di testare anche il vino di un piccolo produttore che si affacciava sulla scena dei bianchi da invecchiamento, scommettendo e credendoci senza presunzione su un tendone allora già di 40’anni.</p>
<p>Lamberto Vannucci nella sua idea di cantina ha sempre voluto fare dei vini bianchi eleganti, e l’invecchiamento era un obiettivo secondario che poi si è concretizzato; un progetto sostenuto sempre dal padre Mariano, che ci ha lasciati qualche giorno fa’, ma la sua personalità vivrà sempre nel lavoro di Lamberto.</p>

<p>Lo scenario da cui nasce il Castellum Vetus sono le colline di Casoli, due tendoni uno di Montepulciano e uno di Trebbiano che guardano il mare, come due signore stravaccate a prendere il sole e a rigenerarsi della brezza marina del vicino mare e, il terreno argilloso e calcareo fanno il resto.</p>
<p>Ormai il cambiamento climatico favorisce questo tipo di allevamento mantenendo sempre le viti al fresco e ben riparate, uno strumento che nasceva per fare quantità oggi se ben gestito diventa un valore aggiunto; la conduzione in biologico con la tecnica del sovescio e pratiche agronomiche attente sono senza dubbio garanzia di uva di qualità come anche il diradamento in vigna e la selezione post vendemmia fanno il resto.</p>
<p>Il Trebbiano Castellum Vetus, con autocontrollo idrico come una signora di mezza età elegante è capace di regalare entusiasmanti vini da bere subito o dopo qualche anno.</p>
<p>Fermentazione con lieviti neutri in acciaio, maturazione e affinamento in barrique fino al 2008 e dal 2009 in poi maturazione (con sosta sui lieviti)  in Tonneau da 500 lt dove avviene la malolattica.</p>
<p><em>A Carsoli presso il ristorante V’Incanto si è svolta una verticale dei due Castellum Vetus: Trebbiano 2015 – 2010 – 2006, Montepulciano Colline Teramane 2014 – 2007 – 2006.</em></p>
<p>Vi anticipo che in ogni vino troveremo una notevole spalla acida e tanta mineralità seguita da note saline e sentori di salsedine.</p>
<p>Il Trebbiano in tutte le tre annate già dal colore mostra una vivacità sorprendente; il giallo paglierino è sempre intenso e brillante; solo nella 2006 mostrava dei riflessi più carichi ma mai cedimenti ossidativi.</p>
<p>Nel 2015 si notavo già una maturità produttiva con una attenda gestione dei tempi di vendemmia per il mantenimento dell’acidità e dopo sette anni il colore aveva ancora riflessi verdognoli.</p>
<p>I profumi erano giocati su note floreali e frutto bianco: ma la sua giovane età ne giustifica la sua ritrosia nell’aprirsi.</p>
<p>Il sorso si apre con tanta freschezza e note saline rinfrescanti, piacevoli con tanto frutto che accompagna un finale molto lungo e impregnato di erbe mediterranee: fra un paio d’anni questa annata sarà matura e ci troveremo di fronte ad un vino strepitoso.</p>
<p>La 2010 è semplicemente unica, ha raggiunto il suo apice evolutivo, ogni elemento è al posto giusto; profumi fini di elicriso, anice, frutto bianco, note floreali e tabacco biondo tutto misurato ed in equilibrio con un sorso corrispondente dove la mineralità e l’acidità creano una spina dorsale che sostiene la cremosità del frutto, con un finale mentolato, ricco e succoso.</p>
<p><em>La 2006 è un signore in frak elegante con il suo cilindro e il suo bastone che si muove con eleganza nei profumi che vertono verso la spezia, balsami, note floreali come camomilla e frutto giallo polposo, con un sapore sempre molto minerale e fresco con tanto frutto e radice di liquirizia nel finale.</em></p>
<p>Ora passiamo al Montepulciano Colline Teramane e qui Lamberto non ha mai voluto un vino cremoso da spalmare così come tanti altri, infatti la sua versione si è andata affinando nel tempo consegnandoci un 2007 che si può definire circolare, dove ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza gusto olfattiva unica e irripetibile.</p>
<p>Le classiche note di liquirizia, sottobosco, frutto rosso e spezia nera sono nette e precise sia a bicchiere in movimento che a bicchiere vuoto; al sorso i tannini di alto rango sono le fondazioni su cui si sostiene un’eleganza gustativa senza fine.</p>
<p>La spalla acida con la mineralità avvolgono un frutto masticabile e le note balsamiche e amaricanti sono spinte verso note alte.</p>
<p>Un 2005 snello e molto elegante; il primo sorso mi ha riportato alle degustazioni di vini eleganti come alcuni Brunelli e Barbareschi. Non mi va di essere prolisso per un’annata che ho trovato perfetta, punto di arrivo per ogni produttore che ambisce a realizzare vini eleganti senza tempo, ogni elemento al posto giusto, perfezione stilistica sia nei profumi che al gusto.</p>
<p>Del 2014 ne parlo solo ora perché è stata una annata difficile ovunque e i segni erano evidenti nel bicchiere ma anche qui il livello qualitativo è stato sopra la norma.</p>
<p>Ora non resta che andare a trovare Lamberto a Casoli e godere dei suoi vini: vi ricordo che fa un ottimo metodo classico e la sua linea classica San Michele (trebbiano e Montepulciano) dall’ottimo rapporto prezzo qualità si beve senza sosta a tavola.</p>
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<p><strong>Cantina Centorame</strong></p>
<p>SP27, 9,</p>
<p>64032 Casoli TE</p>
<p><a href="https://www.google.com/search?sxsrf=ALiCzsZ1T7rsRxIaRqdSclUP4q-4kpMxeA:1659458280512&amp;q=vini+centorame+telefono&amp;ludocid=14093829706391071822&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwik9dDqy6j5AhWY_rsIHf_aACgQ6BN6BAhPEAI">Telefono</a>: <a href="https://www.google.com/search?gs_ssp=eJzj4tVP1zc0TDIvKSipKEsyYLRSNagwNDY2TEo1SjWySDJNNky0tDKoSDa2NDc1NzcyNDOxTEw2SfXiS07NK8kvSsxNVSjLzMsEAMg9FOc&amp;q=centorame+vini&amp;oq=centorame&amp;aqs=chrome.1.69i59j46i39i175i199j69i57j0i512j46i175i199i512l3j46i512j0i512j46i175i199i512.2577j0j15&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8">085 870 9115</a></p>
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