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	<title>Verdeca Archivi - Il blog di Andrea De Palma</title>
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	<description>Il blog di Andrea De Palma</description>
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	<title>Verdeca Archivi - Il blog di Andrea De Palma</title>
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		<title>Giovanni Aiello, enologo per amore: modello esemplare di turismo esperienziale in Puglia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 08:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finalmente ho l’opportunità di non dover solo elogiare le cantine di altre regioni per la loro capacità di saper accogliere turisti e ospiti argomentando su territorio, vitigni autoctoni e aneddoti famigliari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://andreadepalma.it/giovanni-aiello-enologo-per-amore-modello-esemplare-di-turismo-esperienziale-in-puglia/">Giovanni Aiello, enologo per amore: modello esemplare di turismo esperienziale in Puglia</a> proviene da <a href="https://andreadepalma.it">Il blog di Andrea De Palma</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_8680" style="width: 683px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8680" class="wp-image-8680" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-28-300x300.jpeg" alt="" width="673" height="673" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-28-300x300.jpeg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-28-150x150.jpeg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-28-600x600.jpeg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-28-350x350.jpeg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-28.jpeg 700w" sizes="(max-width: 673px) 100vw, 673px" /><p id="caption-attachment-8680" class="wp-caption-text">Giovanni Aiello</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finalmente ho l’opportunità di non dover solo elogiare le cantine di altre regioni per la loro capacità di <strong>saper accogliere turisti e ospiti</strong> argomentando su territorio, vitigni autoctoni e aneddoti famigliari.</p>
<p>Non sono tante quelle che fanno accoglienza in cantina, il che non si traduce semplicemente nel ricevere visitatori e vendere loro il vino.</p>
<blockquote><p>Fare <strong>turismo esperienziale</strong> significa offrire un pacchetto che includa visita guidata, degustazioni e food da stuzzicare e, in molti casi, proporre anche pranzi con piatti freddi e prodotti del territorio.</p></blockquote>
<p>Tutto questo avviene da Giovanni: un personale molto cordiale ci dà il benvenuto (in lingua) e poi lui conduce il tour raccontando il vitigno e il territorio concludendo con degustazione finale.</p>
<p>Questi sono gli elementi che generano <strong>l’esperienza turistica</strong>. Perché a fare vino sono buoni in tanti, ma emozionare è la vera sfida e in pochi ci riescono.</p>

<p>Giovanni non arriva dal nulla. Laurea a Conegliano in enologia e specializzazione a Udine, ha girato il mondo per capire come fare al meglio il suo lavoro.</p>
<p>Di conseguenza fare vini bianchi di qualità per lui è un gioco da ragazzi, soprattutto avendo a disposizione vigneti nei posti giusti come la Valle d’Itria e la zona Doc Gioia del Colle per il Primitivo.</p>
<p>Il primo incontro con lui risale a parecchi anni fa in un piccolo garage di casa dove produceva poche bottiglie e fui sorpreso dalla sua capacità di fare vino di qualità da vitigni autoctoni del territorio, nel <strong>canale di Pirro in Valle d’Itria.</strong></p>
<p>Ora lo ritrovo in un casale chiamato <strong>Gorgo di Fuoco,</strong> il quale ha cominciato a produrre vino fin dal 1864 con la famiglia Laterza, poi diventato un ristorante di qualità, oggi lo definiremmo un fine dining. Poi la chiusura e la gestione ad un centro culturale.</p>

<p>Infine il covid&#8230; ennesima chiusura. Tornati alla normalità Giovanni ebbe l’intuizione di chiamare la proprietaria e proporsi per un affitto.  Non volendomi dilungare troppo, concludo dicendo che oggi lui è il proprietario. Il vecchio casale ha ripreso a produrre vino per la gioia della sua ex proprietaria.</p>
<p>All’ingresso sono atteso da una sua collaboratrice, ineccepibile in ogni senso, poi inizio a fare un giro con Giovanni, e ad ogni passo i miei occhi si riempiono di stupore. Ambienti enormi tutti in pietra con volte a vela. E tante botti adattate a mo’ di tavoli per la degustazione.</p>

<p>Potrei raccontarvi tanto di quest’ultima ma rischierei di diventare pedante e noioso: succede facilmente quando parlo dei vini che amo.</p>
<p>Nel berli, i suoi vini non sembrano pugliesi, ma del Nord: pulizia assoluta dei profumi, freschezza olfattiva e rispetto per ogni caratteristica del vitigno.</p>
<blockquote><p><strong>Come da sempre raccontiamo, se hai un buon vigneto devi fare poco in cantina. Se a questo aggiungiamo che sei un bravo enologo i vini risultano perfetti.</strong></p></blockquote>
<p>Attualmente solo otto ettari ma in continua crescita. Molti nel Canale di Pirro in Valle d’Itria e il resto in zona Doc Gipia del Colle. Tutti territori che ci donano vini freschi e minerali, in virtù delle escursioni termiche legate  all’altezza media di 500 m s.l.m.</p>
<blockquote><p>Tutte le etichette sono realizzate a mano.</p></blockquote>

<p>Le danze si aprono con il <strong>Chakra blu 2022</strong>, un rifermentato in bottiglia ancestrale, con 14/15 mesi sui lieviti non sboccato e Pas dosè.</p>

<p>Nasce da vitigno Verdeca che gli conferisce note floreali e freschezza mentre il Maresco lo arricchisce di note vegetali e struttura. La bolla non è assolutamente invadente al palato. I profumi sono floreali con sfumature di elicriso con approccio verticale al gusto, sapido e minerale: caratteristica questa che è presente in ogni vino. E’ un vino &#8220;divertente&#8221; per l’estate che si beve bene e non fa male alla testa perché non ha solfiti aggiunti.</p>
<blockquote><p>Non fatelo mancare su frutti di mare, pesce in genere e aperitivi con stuzzichini pugliesi. <strong>Abbandonate i prosecchini e gli spritz industriali</strong>.</p></blockquote>
<p>Costo dai 16 ai 18 euro&#8230;</p>
<p>Poi si passa al <strong>Chakra Verde 2023</strong>, ottenuto da Verdeca in purezza, un vino fermo dal colore giallo paglierino con sfumature di bergamotto e note floreali molto intense.</p>

<p>Al gusto emerge una mandorla fresca che ben si amalgama con il frutto. è agile al palato e si abbina benissimo a tanti primi piatti a base di pesce, così come a secondi come il coniglio in casseruola. Un vino che mi piace moltissimo e che non costa tanto, da 15 a 16 euro&#8230;</p>

<p>E poi il <strong>Chakra Essenza 2022</strong>, poesia pura nel bicchiere, un vino che affascina, coinvolge e convince. Ha una lavorazione particolare, che vi consiglio di farvi spiegare da Giovanni. Sempre da Verdeca in purezza ma da un v<strong>itigno ad alberello sempre in Valle d’Itria, zona Alberobello,</strong> condotto ancora da una due<strong> “giovani anziani”, i coniugi Tonetta e Toniuccio</strong>. Notevoli sono i profumi grazie alla breve macerazione del mosto con una parte di bucce: il resto è un segreto&#8230; ahah…</p>
<p>Dal bicchiere fuoriescono nuance di limone candito, sandalo e agrumi disidratati. Poi emergono  anche radice di genziana, erbe officinali e cardamomo, nel finale note cremose di pan di spagna. Non è un passito ma la concentrazione di frutto dovuto a rese basse, riesce a sviluppare caratteristiche uniche. “Approposito” la fermentazione è con pied de cuve: non vi spiego neanche questo. Andate da Giovanni&#8230;</p>
<p>Nel berlo ci si aspetta un vino pesante, invece freschezza e sapidità lo rendono leggiadro e persistente. Con quali pietanze accompagnarlo? Con tutto ciò che volete&#8230; questo è il classico vino che si sposa con qualsiasi cibo. Quanto costa&#8230;? Circa 25 euro, ma li vale tutti. Ho bevuto certe ciofeche molto più costose. Soprattutto Chardonnay blasonati che sapevano di succo di legno&#8230;</p>
<p>Sul  <strong>Chakra rosato 2023</strong> non mi soffermo molto. Prodotto da primitivo. Non dovete fare altro che comprarlo, metterlo in frigo e trangugiarlo dall’aperitivo al dessert. Si spende dai 14 ai 16 euro</p>

<p>E ora parliamo di <strong>Primitivo: il Chakra 2022.</strong> No. Non avete capito. Non quello cremoso, zuccheroso, spalmabile che sa di marmellata. Questo Primitivo prodotto in zona Acquaviva, non è cremoso, e sprigiona toni speziati e floreali. Dal sapore fresco, ricco di frutto e tanta bevibilità. Con tannini ben integrati grazie ad una lavorazione artigianale.</p>

<p>Pepe nero, mora macerata, sfumature affumicate, frutto rosso balsamico, con sfumature di gelso rosso. Note di rosa e di salsedine e bocca freschissima, tanto frutto nel finale con buon equilibrio con tannini ben integrati. Nel finale permane la nota salmastra con frutto come l’amarena acerba e i tannini che accarezzano senza far mai pesare i 14,5 gradi di alcol. Fermentazione in tini di legno con Affinamento in legno barrique e tonneau per almeno 14 mesi. Vino di grande equilibrio in grado di reggere buona parte della cucina da primi piatti con sughi strutturati a secondi di buona complessità. Ottimo.</p>
<p>In Enoteca da 25 a 27.</p>
<p><em><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8659" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-7-300x190.jpeg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-7-300x190.jpeg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-7-600x381.jpeg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2024/07/Aiello-7.jpeg 700w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /> </em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Fiano e la Verdeca della famiglia Vallone in Puglia: vini bianchi &#8220;d&#8217;amare&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2022 16:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[Fiano]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Vallone]]></category>
		<category><![CDATA[Verdeca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tanto per tornare sull’argomento “Puglia regione anche di vini bianchi” oggi vi parlo di due...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tanto per tornare sull’argomento “Puglia regione anche di vini bianchi” oggi vi parlo di due vini della famiglia Vallone il Fiano della Tenuta Serranova e la Verdeca della linea Flaminio.</p>
<p>La famiglia Vallone ha tre tenute di rilievo fra la provincia di Brindisi e di Lecce e ci ha abituati da sempre all’alta qualità dei suoi vini a partire dal grande Graticciaia un Negroamaro storico lavorato con la tecnica dell’appassimento delle uve sui graticci, un vino pensato per un lungo invecchiamento che regala emozioni uniche: <a href="https://www.vallone.wine/agricole-vallone/">https://www.vallone.wine/agricole-vallone/</a></p>
<p>“<em>Ci interessa che ogni vino enfatizzi le caratteristiche del vitigno di provenienza, in modo preciso, riuscendo a coinvolgere senza eccessi o forzature</em>.” Francesco Vallone oggi a capo dell’azienda agricola ama sintetizzare in questa frase la loro filosofia aziendale.</p>
<p>Il vitigno Fiano è molto diffuso in Campania e soprattutto in Irpinia, ma anche molto utilizzato in Puglia. Ora tanto per evitare fraintendimenti, non stiamo parlando del Minutolo erroneamente chiamato per anni  “Fiano Minutolo”: questo vitigno è tutto pugliese selezionato anni fa da un lungimirante enologo nella zona della Valle d’Itria, ed è un semi-aromatico con una carica olfattiva molto importante.</p>
<p>Il Fiano di Vallone è il classico campano con la nocciola come nota odorosa tipica di base soprattutto quando è invecchiato almeno un anno. Mentre quando fresco esprime profumi floreali bianchi e mentolati con ritorni di menta, citronella e muschio. Dopo qualche anno il frutto bianco verte verso sentori come l’Ananas.</p>
<p>I vigneti sono allevati a spalliera intorno alla masseria fortificata Castello di Serranova, la Tenuta è inserita nel contesto naturalistico della riserva naturale di Torre Guaceto, le cui terre circostanti sono parte integrante dell’azienda agricola.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-7010 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/vellone-tenuta-castello-serranova-vigneto-300x300.jpeg" alt="" width="810" height="810" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/vellone-tenuta-castello-serranova-vigneto-300x300.jpeg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/vellone-tenuta-castello-serranova-vigneto-150x150.jpeg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/vellone-tenuta-castello-serranova-vigneto.jpeg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/vellone-tenuta-castello-serranova-vigneto-350x350.jpeg 350w" sizes="(max-width: 810px) 100vw, 810px" /></p>
<p>L’approccio olfattivo è quello di un vino di collina, con note intense di eucalipto ed erbacee, dove il tiglio si combina con sfumature minerali; la sosta nel bicchiere ci dona anche sbuffi di salsedine e nocciolate.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7006 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fiano-Vallone-243x300.jpg" alt="" width="790" height="975" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fiano-Vallone-243x300.jpg 243w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Fiano-Vallone.jpg 486w" sizes="auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px" /></p>
<p>Nel berlo prevale la notevole acidità che gli dà corpo e struttura gustativa, con sapidità e tanto frutto che si arricchisce di succulenza nel finale.</p>
<p>Questo vino si abbina a piatti di mare, ma può affrontare egregiamente cotture impegnative come baccalà al forno e zuppe di pesci: meglio ancora se con la tradizionale riso patate e cozze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7008 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Riso-Patate-e-cozze-piatto-copia-2-300x225.jpg" alt="" width="660" height="495" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Riso-Patate-e-cozze-piatto-copia-2-300x225.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Riso-Patate-e-cozze-piatto-copia-2.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></p>
<p>La Verdeca si presenta con profumi tenui di fiori bianchi e fruttati, molto coltivata in Valle d’Itria in associazione con il Bianco d’Alessano per la produzione della storica Doc Locorotondo un bianco che negli anni ottanta non ha mai fatto rimpiangere i tanti vini bianchi del nord.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7009 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Vedeca-Vallone-275x300.jpg" alt="" width="813" height="887" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Vedeca-Vallone-275x300.jpg 275w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Vedeca-Vallone.jpg 549w" sizes="auto, (max-width: 813px) 100vw, 813px" /></p>
<p>Nel berlo si fa apprezzare con una buona spinta acida e fresca, molto evidente il frutto bianco e un ritorno mandorlato con piacevoli sentori di sambuco.</p>
<p>Oltre che come aperitivo la possiamo apprezzare con tartare e carpacci di pesce ma anche con i classici frutti di mare crudi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7007 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Piovra-in-carpaccio-copia-300x300.jpg" alt="" width="729" height="729" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Piovra-in-carpaccio-copia-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Piovra-in-carpaccio-copia-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Piovra-in-carpaccio-copia-350x350.jpg 350w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Piovra-in-carpaccio-copia.jpg 500w" sizes="auto, (max-width: 729px) 100vw, 729px" /></p>
<p>Lo chardonnay in Puglia si arricchisce di sostanza sia olfattiva che gustativa, in questa versione di Vallone ho trovato i classici profumi come ananas, poi melone giallo e tanta bevibilità, tutto in equilibrio, piacevole, un vino disteso ricco di freschezza che non stanca ma si finisce facilmente a tavola.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-7005 aligncenter" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Chardonnay-Vallone-300x300.jpg" alt="" width="757" height="757" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Chardonnay-Vallone-300x300.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Chardonnay-Vallone-150x150.jpg 150w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Chardonnay-Vallone.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2022/08/Chardonnay-Vallone-350x350.jpg 350w" sizes="auto, (max-width: 757px) 100vw, 757px" /></p>
<p>Gli aperitivi estivi sono il suo ideale campo di utilizzo, ma non disdegna piatti delicati di mare.</p>
<p>Per un approfondimento leggetevi una degustazione dell’eccellente recupero del vitigno Susumaniello in versione rosato:</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="dfRA2zvCYW"><p><a href="https://andreadepalma.it/rosato-vallone-susumaniello/">Il Susumaniello rosato di Francesco Vallone: l’estate in un bicchiere</a></p></blockquote>
<p><iframe loading="lazy" class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Il Susumaniello rosato di Francesco Vallone: l’estate in un bicchiere&#8221; &#8212; Il blog di Andrea De Palma" src="https://andreadepalma.it/rosato-vallone-susumaniello/embed/#?secret=DvtJwqLGYf#?secret=dfRA2zvCYW" data-secret="dfRA2zvCYW" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<ul>
<li>Fiano Tenuta Serranova Igt Salento 2021 da 12 a 14 euro</li>
<li>Verdeca Flaminio Igt Salento 2021 da 9 a 11 euro</li>
<li>Chardonnay Versante Igt Salento 2021 da 6 a 8 euro</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Agricole Vallone</strong></p>
<p><span style="font-style: inherit;font-weight: inherit"><strong>Indirizzo sede:</strong> Via XXV Luglio, 7, 73100 Lecce L</span></p>
<p><strong>Tel:</strong> <a style="font-style: inherit;font-weight: inherit" href="tel:+390832308041">+39 0832 308041 &#8211; </a><span style="font-style: inherit;font-weight: inherit"><strong>Email:</strong> <a style="font-style: inherit;font-weight: inherit" href="mailto:info@vallone.wine">info@vallone.wine</a></span></p>
<p style="font-style: inherit;font-weight: inherit"><span style="font-style: inherit;font-weight: inherit"><strong>Orari di lavoro:</strong><br />
Lun-Ven: 08:15-18:30<br />
Sabato: chiusi<br />
Domenica: chiusi</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-style: inherit;font-weight: inherit"><span style="font-style: inherit;font-weight: inherit">E</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://andreadepalma.it/fiano-verdeca-vallone-puglia/">Il Fiano e la Verdeca della famiglia Vallone in Puglia: vini bianchi &#8220;d&#8217;amare&#8221;</a> proviene da <a href="https://andreadepalma.it">Il blog di Andrea De Palma</a>.</p>
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