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	<title>VINIBUONI D&#039;ITALIA Archivi - Il blog di Andrea De Palma</title>
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	<description>Il blog di Andrea De Palma</description>
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	<title>VINIBUONI D&#039;ITALIA Archivi - Il blog di Andrea De Palma</title>
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		<title>Vinibuoni d’Italia ad Ein Prosit: 22-23 Ottobre a Malborghetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 16:07:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Ein Prosit]]></category>
		<category><![CDATA[VINIBUONI D'ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Anche quest’anno le suggestive sale di Palazzo Veneziano a Malborghetto di Tarvisio ospiteranno Ein Prosit....</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest’anno le suggestive sale di Palazzo Veneziano a Malborghetto di Tarvisio ospiteranno <strong>Ein Prosit</strong>. La manifestazione è giunta alla sua 18° edizione ed è una delle più importanti manifestazioni eno-gastronomiche della regione Friuli Venezia Giulia che ha risvolti di mercato sulle confinanti Austria e Slovenia. Insieme ai vini tante specialità gastronomiche tipiche a produzione diretta: olio, formaggi, salumi, mieli, marmellate…</p>
<p>Vinibuoni d’Italia sarà protagonista anche quest’anno con <strong>due</strong> importanti iniziative: l&#8217;ormai consolalidata <strong>Enoteca Italia</strong> e le intriganti <strong>Tentazioni golose</strong> finalizzate ad approfondire la conoscenza di alcune eccellenze enologiche e gastronomiche italiane.</p>
<ul>
<li><strong>Enoteca Italia</strong> è la prestigiosa rassegna che Vinibuoni d’Italia dedica ai produttori di vini da vitigni autoctoni provenienti da tutta Italia. o Saranno presenti oltre 300 vini selezionati nell’edizione 2017 della guida ed anche un settore dedicato agli spumanti metodo classico che sono stati inseriti in nella sezione Perlage Italia della prestigiosa guida del Touring.</li>
</ul>
<p>Enoteca Italia sarà ospitata nelle due ampie sale di Palazzo Veneziano a Malborghetto dove si potranno degustare le eccellenze enologiche dell’intera Penisola. Un’amplissima e completa collezione di vini autoctoni che sanno raccontare la storia e i tantissimi territori della loro provenienza.</p>
<ul>
<li><strong> Vinibuoni e le tentazioni golose </strong></li>
</ul>
<p>In abbinamento ai vini selezionati dall’edizione 2017 della guida del Touring, le tentazioni golose del Salumificio Levoni, le tre stagionature di Grana Padano e alcune chicche gastronomiche del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>La terza sala di Vinibuoni d’Italia sarà dedicata ai Laboratori del gusto:</p>
<ul>
<li><strong>Sabato 22 Ottobre</strong></li>
</ul>
<p><em>1 &#8211; </em>Ore 12 &#8211; <em>Sparkling&amp;Cheese</em></p>
<p>Le declinazioni del Prosecco Doc e le tre stagionature del Grana Padano Dop    Racconto e abbinamenti di Paolo Ianna</p>
<p><em>2 &#8211;  </em>Ore 14 &#8211; <em>IndoVino   </em></p>
<p>In degustazione a “occhi bendati” 3 importanti vini italiani e 3 del Friuli Venezia             Giulia. Una degustazione buia per testare non solo quali profumi e sapori siamo veramente          capaci di riconoscere,  ma anche quale sia la percezione del gusto stesso in assenza     della vista!!! Suggestioni a cura di Liliana Savioli.</p>
<p><em>3 &#8211;  </em>Ore 16 &#8211; <em>Piemonte: le grandi Docg del Nebbiolo</em></p>
<p>Il Nebbiolo in Piemonte dà origine a 5 Docg: Barolo, Barbaresco, Gattinara, Ghemme e   Roero. Un percorso gustativo di approfondimento all’insegna delle emozioni.  Racconto di Liliana Savioli</p>
<p><em>4 &#8211;  </em>Ore 17,30 &#8211; <em>Prosecco: keep calm, it’s cocktail time </em></p>
<p>Il Prosecco declinato in sei inediti cocktail – Preparazioni e ricette a cura di Enrico Fuga, Bar Manager Skyline Bar Hilton Molino Stucky Venice</p>
<ul>
<li><strong> Domenica 23 Ottobre</strong></li>
</ul>
<p>4 &#8211; Ore 12 &#8211; <em>APERO!!!! Friulano versus</em></p>
<p>Vini&amp;salumi un incontro per i 5 sensi. Dopo il successo di Vinitaly… Tornano ad Ein Prosit      gli abbinamenti  multi sensoriali di vino e salumi con sei grandi autoctoni Docg      italiani, sei       Friulano Doc e sei protagonisti della norcineria italiana interpretata dal Salumificio Levoni.          Racconti ed emozioni a cura di Liliana Savioli.</p>
<p>6 <em>&#8211;  </em>Ore 14,30<em> &#8211; Corvina, Corvinone, Rondinella… dalla Valpolicella Amarone&amp;Co.</em></p>
<p style="text-align: left"> Dalle stesse uve e della stessa vigna il Valpolicella, il Valpolicella Superiore, il Ripasso,   l’Amarone e  il Recioto della Valpolicella. Provocazioni e combinazioni gastronomiche con      le 3 stagionature di Grana Padano Dop. Degustazioni, abbinamenti e racconto di Liliana   Savioli.</p>
<p><em>7 &#8211; </em>Ore 17 &#8211; <em>Emozione  Friuli Venezia Giulia arca di sapori</em></p>
<p>Friulano, Malvasia, Ribolla, Vitovska, Verduzzo e Picolit con le tentazioni gastronomiche della Regione. Racconto e degustazioni a cura di Paolo Ianna</p>
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		<title>L’unicità e la diversità di Vinibuoni d’Italia: Mario Busso spiega come nasce la prima guida ai vitigni autoctoni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 15:48:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Busso]]></category>
		<category><![CDATA[VINIBUONI D'ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In attesa di Enoteca Italia, l’evento che la guida porta ad Ein Prosit, Merano Winefestival,...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In attesa di Enoteca Italia, l’evento che la guida porta ad Ein Prosit, Merano Winefestival, Vinitaly e Winearound, Mario Busso curatore nazionale di Vinibuoni d’Italia spiega la filiera che dalla degustazione di circa 26000 campioni di vini si giunge alle selezioni e alle finali per arrivare al massimo riconoscimento della Corona e della Golden Star.</strong></p>
<p><strong>A cura di Piera Genta</strong></p>
<ul>
<li><strong><em>Cosa rende Vinibuoni d’Italia una guida diversa?</em></strong></li>
</ul>
<p>Tutti ormai riconoscono alla guida Vinibuoni d’Italia una sua particolare identità che la rende non paragonabile con nessun’altra guida dei vini.</p>
<p>In primo luogo perché analizza solo i vini da vitigni autoctoni che sono espressione della storia e della diversità italiana rispetto al resto della produzione mondiale. Infatti sono oltre 350 i vitigni utilizzati nel nostro Paese per la produzione di vini che raccontano storie ed espressioni culturali del territorio italiano che non ha paragoni con il resto del mondo.</p>
<p>In secondo luogo la trasparenza di tutte le operazioni della filiera che parte dall’invio dei campioni da parte dei produttori fino alla valutazione e alle selezioni che si concludono con le finali aperte al pubblico, ai produttori e ai media.</p>
<p>Inoltre la classificazione dei produttori, in base all’originale impostazione grafica studiata, in un colpo d’occhio offre al lettore l’espressione qualitativa immediata dei vini selezionati.</p>
<ul>
<li><strong><em> Come avvengono le valutazioni e la selezione dei produttori?</em></strong></li>
</ul>
<p>A ciascuna regione, ogni anno in quanto curatore nazionale, assegno, in accordo con i coordinatori regionali, un numero prestabilito di aziende da inserire in guida. Detto numero ha delle flessibilità annuali, necessarie per recepire anno per anno alcune esigenze specifiche delle regioni esaminate per fare una lettura attenta delle annate e rivolgere un occhio vigile al progressivo incremento qualitativo della produzione dei territori esaminati. Tuttavia il totale delle aziende da inserire, a conclusione dei lavori, non deve superare il tetto nazionale prestabilito dalla Redazione e dall’Editore che è di circa 1400 aziende, oltre ad un consiglio che viene riassunto nella sezione “Vini da non perdere”, che quest’anno annovera 269 bottiglie top. Il rigore selettivo, per rispettare le tabelle prestabilite, è dunque severissimo ed entrano in guida quelle aziende che hanno ottenuto, con punteggio assoluto espresso in stelle, le valutazioni complessive migliori.</p>
<ul>
<li><em><strong>Come vengono degustati i vini? </strong></em></li>
</ul>
<p>Oltre a essere valutati in forma anonima i vini vengono valutati in base ai seguenti parametri:</p>
<ul>
<li>&#8211; Qualità espressa in centesimi secondo le tabelle di degustazione internazionali.</li>
<li>&#8211; Corrispondenza vino-vitigno-territorio per cogliere il meglio dell’espressività di un vino che deriva da vitigno autoctono. Questo parametro incide in misura determinante.</li>
<li>&#8211; Bevibilità, ovvero la gradevolezza e la piacevolezza dimostrate dal vino al momento dell’assaggio.</li>
<li>&#8211; Vino in bottiglia, ovvero un vino pronto per la commercializzazione e il consumo, infatti i</li>
</ul>
<p>produttori possono inviare il vino quando è degno di affrontare il giudizio da offrire al      consumatore finale .<strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong><em> Cosa significano le stelle e come avviene l’inserimento delle aziende in guida?</em></strong></li>
</ul>
<p>In base alla limitazione del numero delle aziende che vengono inserite in guida e in base alle premesse di cui sopra, per effetto delle graduatorie stilate secondo i criteri indicati, ci sono aziende escluse con un margine di scarto veramente piccolo. Le stesse aziende è possibile siano recensite da altre guide essendo i criteri di valutazione diversi da quelli di Vinibuoni d’Italia. Questo non significa che i vini inviati non siano buoni, bensì appena al di sotto alla media dei punteggi ottenuti dalle aziende inserite.</p>
<p>I punteggi dei vini sono espressi in stelle che esprimono l’immediata traduzione del giudizio di un vino che rispecchia, come dicevo sopra, le tabelle internazionali espresse in centesimi.</p>
<p>Il numero delle stelle è stato studiato per andare incontro al crescente interesse da parte del consumatore di avere l’immediata percezione della qualità del vino. Si tratta quindi di un punteggio che facilita in modo istantaneo la comprensione.</p>
<p>Solo i vini che raggiungono un punteggio minimo di 76 centesimi vengono pubblicati nella guida, perciò non appaiono i vini con un punteggio inferiore. Il primo livello è espresso da una stella, per arrivare alle 4 stelle che raccontano un vino che arriva dagli 88 ai 90 centesimi.</p>
<p>Oltre i novanta centesimi i vini vengono portati a finale e concorrono al massimo riconoscimento della Corona.</p>
<ul>
<li><strong><em>Cosa significano la Corona e la Golden Star?</em></strong></li>
</ul>
<p>I vini che arrivano a finale sono di qualità eccellente e il loro fascino, al di là della positiva espressione organolettica, li rende unici e inimitabili.</p>
<p>I vini che giungono a finale sono valutati da commissioni composte da 9 membri scelti tra i coordinatori regionali della guida. In dette commissioni non è ovviamente presente il commissario che ha portato i vini della propria regione a Finale.</p>
<p>Le degustazioni avvengono alla cieca sapendo solo la tipologia e la zona da cui arrivano i vini per poter considerarne anche la tipicità.</p>
<p>A Corona vanno i vini migliori della loro categoria che hanno ottenuto almeno 5 voti su 9 da parte delle commissioni. Si tratta di vini che hanno assoluta piacevolezza e complessità unite a carattere definito e preciso; vini di forte emozione, in grado di esaltare i sensi di ogni appassionato winelover.</p>
<p>I vini che alle finali non raggiungono la Corona, vengono insigniti della Golden Star e sono vini dalla precisa personalità espressiva che meritano l’attenzione del consumatore. Vini che hanno carattere, stile e tipicità.</p>
<ul>
<li><strong><em> Suggerimenti al consumatore? </em></strong></li>
</ul>
<p>Ogni vino riceve un suggerimento sul suo miglior periodo per il consumo. Questa indicazione corrisponde al posizionamento dell’icona di una bottiglia che può apparire in verticale, piegata o distesa. Tale posizionamento dà un’indicazione della possibile longevità del vino da consumare sul breve, medio e lungo periodo.</p>
<p>Queste indicazioni rappresentano una stima di prospettiva, anche perché lo sviluppo positivo o negativo dipende da molte variabili, tra cui le condizioni e le modalità di conservazione.</p>
<ul>
<li><strong><em>Quali le novità in Vinibuoni 2017?</em></strong></li>
</ul>
<p>Oltre a segnalare le aziende impegnate sulla sostenibilità ambientale, sulle pratiche virtuose, sull’impegno nelle coltivazioni biologiche e biodinamiche, Vinibuoni nell’edizione 2017 segnala con un’apposito simbolo la presenza centenaria di molte aziende che hanno raccontato la storia enologica italiana ad iniziare dal 1500 ad oggi. Inoltre è stata inserita un’apposita sezione dedicata all’ospitalità, intitolata “Vinibuoni Charming Club”, che evidenzia quelle strutture che fanno dell’accoglienza enoturistica e della promozione diretta dei loro vini nei punti di vendita aziendali un elemento di forza della loro attività.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>GUIDA VINI BUONI D&#8217;ITALIA: LE CORONE DELL&#8217;ABRUZZO 2016</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea De Palma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 05:27:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cosa bere]]></category>
		<category><![CDATA[CORONE]]></category>
		<category><![CDATA[TOURING]]></category>
		<category><![CDATA[VINIBUONI D'ITALIA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ABRUZZO 2016 Agriverde Trebbiano d&#8217;Abruzzo Doc Solàrea 2012 Buccicatino Vini Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Don Giovanni...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-medium wp-image-868 alignleft" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/loghi_vdbi_steso-300x58.jpg" alt="loghi_vdbi_steso" width="300" height="58" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/loghi_vdbi_steso-300x58.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/loghi_vdbi_steso-768x149.jpg 768w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/loghi_vdbi_steso-1024x199.jpg 1024w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/loghi_vdbi_steso-600x116.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-medium wp-image-869" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Logo-Touring-Club-Italiano--300x42.jpg" alt="Logo Touring Club Italiano" width="300" height="42" srcset="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Logo-Touring-Club-Italiano--300x42.jpg 300w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Logo-Touring-Club-Italiano--768x109.jpg 768w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Logo-Touring-Club-Italiano--1024x145.jpg 1024w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Logo-Touring-Club-Italiano--600x85.jpg 600w, https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Logo-Touring-Club-Italiano-.jpg 1264w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><strong><br />
</strong></p>
<p><strong>ABRUZZO 2016</strong></p>
<ul>
<li><strong>Agriverde </strong></li>
<li>Trebbiano d&#8217;Abruzzo Doc Solàrea 2012</li>
<li><strong>Buccicatino Vini </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Don Giovanni 2012</li>
<li><strong>Cantina Zaccagnini </strong></li>
<li>Abruzzo Doc Bianco San Clemente 2013</li>
<li><strong>Cataldi Madonna Luigi </strong></li>
<li>Terre Aquilane Igt Pecorino Giulia 2014</li>
<li><strong>Chiusa Grande </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Perla Nera 2009</li>
<li><strong>De Angelis Corvi </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Fonte Raviliano 2012</li>
<li><strong>Fattoria La Valentina </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Binomio 2011</li>
<li><strong>Fontefico </strong></li>
<li>Cerasuolo d&#8217;Abruzzo Doc Superiore 2014</li>
<li><strong>Francesco Cirelli </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Anfora 2014</li>
<li><strong>Lepore </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Colline Teramane Docg Re 2011</li>
<li><strong>Lorenzo Filomusi Guelfi </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Doc Riserva 2011</li>
<li><strong>Masciarelli </strong></li>
<li>Abruzzo Doc Pecorino Castello di Semivicoli 2014</li>
<li><strong>Orlandi Contucci Ponno &#8211; Agricole Gussalli Beretta </strong></li>
<li>Montepulciano d&#8217;Abruzzo Colline Teramane Docg Riserva 2010</li>
<li><strong>Torre dei Beati </strong></li>
<li>Abruzzo Doc Pecorino Giocheremo con i fiori 2014</li>
<li><strong>Valentini </strong></li>
<li>Trebbiano d&#8217;Abruzzo Doc 2012</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-867" src="https://andreadepalma.it/wp-content/uploads/2016/05/Guida-immagine.png" alt="Guida immagine" width="207" height="244" /></p>
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